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	<title>PlaystationLife &#187; Recensioni Playstation 3</title>
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	<description>Il web-magazione sul mondo Playstation</description>
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		<title>Tekken Hybrid</title>
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		<comments>http://www.playstationlife.it/recensioni/playstation3/tekken-hybrid.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 17:32:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Nicolosi "Manty"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[TekkenHybridReview]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mondo di Tekken torna su Playstation 3 con un disco Blu-Ray molto particolare, siamo pronti a tornare nell’arena per combattere e non solo ….. .. .. . . La [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il mondo di Tekken torna su Playstation 3 con un disco Blu-Ray molto particolare, siamo pronti a tornare nell’arena per combattere e non solo ….. .. .. . . </em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/cover-tekken-hybrid.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Tekken Hybrid</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> Picchiaduro<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: Namco<br />
<strong>Produttore: </strong>Sony Computer Entertainment<br />
<strong>Età:</strong> 18+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1-2<br />
<strong>Trofei:</strong> Si<br />
<strong>On-line:</strong> &#8211;<br />
<strong>On-line Pass:</strong> &#8211;<br />
<strong>Risoluzione:</strong> 720p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong> 3,5 Gb <strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/No<br />
<strong>Audio:</strong> Inglese<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: &#8211;<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> -</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">La celebre saga di Tekken ritorna quindi ancora una volta per la gioia dei fan pronti a darci nuovamente sotto con questo picchiaduro. In veste leggermente ridotta, rispetto a quanto le prime indicazioni avevano detto essere il contenuto finale, arriva Tekken Hybrid, nome appositamente scelto per una speciale iniziativa in quanto per l’occasione siamo davanti ad un blu-ray ibrido contenente sia qualcosa di giocabile sia un vero e proprio film blu-ray.</p>
<p style="text-align: justify;"> In questo periodo la riproposizione di vecchie glorie Playstation 2 portate con grafica in Alta Definizione ha davvero portato i suoi frutti tanto sotto il profilo vendite quanto strettamente contenutistico ed è proprio per tale motivo che per l’occasione in casa Namco Bandai, in attesa di concludere lo sviluppo del sequel diretto, hanno scelto di rimasterizzare in esclusiva Playstation 3 la versione PS2 di Tekken Tag Tournament in grado di riscuotere un ottimo consenso soprattutto tra i videogiocatori per la sostanziale originalità rispetto ai precedenti capitoli diventati in quel periodo fin troppo simili a loro stessi. In pratica, per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, si tratta del primo (e finora unico) Tekken che prevedeva di comandare due personaggi switchando in qualsiasi momento.</p>
<p style="text-align: justify;">A condire l’offerta, sotto il profilo video ludico, vi è poi una allettante demo del sequel Tekken Tag Tournament 2 per provare con mano cosa ci offrirà il nuovo capitolo attualmente in sviluppo.<br />
Per quanto riguarda la specialità del disco BD accennata in precedenza abbiamo in Hybrid un vero e proprio film in Alta Definizione, Tekken: Blood Vengeance, dentro lo stesso disco dei giochi, compatibile non solo con Playstation 3 ma anche con altri lettori domestici.</p>
<p><em><strong><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/tekken-hybrid/Tekken Hybrid - 14.jpg" alt="Tekken Hybrid - 14" width="300" />Installiamo …….</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Una delle caratteristiche di questo disco Hybrido è l’assoluta obbligatorietà di installare i due giochi sull’hard disk della Playstation 3, diversamente non è possibile avviare diversamente. Provveduto ad installare ogni singolo gioco si potrà avviare direttamente dalla XMB sotto la scheda Gioco, ma non è permesso ai giocatori di fare i furbetti in quando nonostante siano installi sul nostro HDD è necessario inserire il supporto fisico del disco per poter giocare, in assenza si viene ricatapultati nella dashboard della PS3. Discorso diverso per il film in quanto non è richiesto questo passaggio potendolo visionare direttamente dal disco.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Tekken Tag Tournament</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo ben 11 anni ritorna con una veste grafica in HD uno dei titoli che ha accompagnato l’uscita della Playstation2, probabilmente tra i più attesi per la sua veste grafica in grado di far sussultare ai tempi dell’uscita. La critica non accolse molto bene il gioco per via di alcune mancanze alla storyline e pochissime novità nel gameplay che invece si è poi rivelato vincente per il pubblico in grado di esaltarsi per l’accoppiata di due combattenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente ora non si può più dire del gioco come del migliore graficamente disponibile, la conversione seppur buona non può reggere il confronto con quelle basate sulle recenti tecnologie disponibili sul mercato. Nonostante ciò il confronto non è poi così penalizzante considerando sempre come a contare ben spesso è soprattutto il contenuto e non troppo la forma. Per l’occasione il team ha anche lavorato per inserire il pieno supporto al 3D per far godere a chi ha appositi TV la visione stereoscopica in grado di fornire una maggior profondità di campo ai personaggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mancano gli svariati personaggi e diverse modalità di gioco extra in grado di arricchire un’offerta video ludica appagante per via di un gameplay, quello del Team Tag, in grado di essere non troppo appesantito da difficilissime combo da poter eseguire. Il tutto si è tradotto quindi in divertimento ed immediatezza abbinati a strategie combattive dettate sostanzialmente dai differenti stili adottati dalla nostra coppia, riuscire ad avere tra i due combattenti uno che con il suo stile ci può rendere più agevole la vittoria è un vantaggio non da poco.</p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/tekken-hybrid/Tekken Hybrid - 11.jpg" alt="Tekken Hybrid - 11" width="300" />Tekken Tag Tournament 2</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ad affiancare la riposizione in alta definizione del tanto gradito al pubblico Tekken Tag Tournament vi è anche una esclusiva demo del sequel, ricordando come l’uscita è fissata nel 2012 inoltrato. Con questo inserimento il team ha voluto da un lato arricchire la compilation di un contenuto appetibile, nel frattempo promuovere facendo vedere e provare con mano ciò che sarà il futuro della serie.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo contesto vi sono a disposizione per i nostri scontri 4 giocatori, tra cui selezionare i due nostri preferiti per formare la quadra di combattimento per un totale di 4 stage. Possiamo così scegliere tra Alisa Bosconovitch, Ling Xiaoyu, Devil Jin e Devil Kazuya. Seppur limitata l’offerta riesce nell’intento di farci fare una idea su cosa aspettarci consentendo anche di notare qualche piccola novità nelle fasi del gameplay con l’introduzione del Tag Assoult tramite il quale entrambi i protagonisti daranno vita ad una mossa combinata per poi rimare sullo schermo sempre e soltanto un combattente. Niente comunque di particolarmente profondo da rivoluzionare le meccaniche di gioco, in sostanza ci si ritrova davanti ad una nuova produzione votata soprattutto a migliorare l’aspetto tecnico-grafico del precedente capitolo con velocità, reattività e dettaglio maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Non possiamo dimenticare di citare come in questo caso ci troviamo di fronte ad una demo con Trofei, probabilmente la prima in assoluto ma non vorremmo aver “dimenticato” qualche caso precedente, ad ogni modo una cosa insolita.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Tekken: Blood Vengeance</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">La parola Hybrid, come accennato in precedenza, si deve alla particolarità di questo disco Blu-Ray, non è infatti il classico gioco per Playstation 3 bensì un più avanzato disco pieno di diversi contenuti e compatibile inoltre anche con qualsiasi lettore home cinema BD. Questo perché è presente al suo interno oltre al già citato Tekken Tag Tournament anche la versione in alta definizione di Tekken: Blood Vengeance, film in computer grafica realizzato qualche tempo addietro da Namco Bandai e collocato temporalmente tra il quinto e sesto capitolo della serie di videogame.</p>
<p style="text-align: justify;">La qualità generale del film è ottima, bei colori ed effetti generali in grado di non impallidire troppo rispetto alle tradizionali pellicole. L’effetto 3D è presente, coloro che posseggono tale tecnologia possono quindi godersi la stereoscopia pur avendo riscontrato alcune problematiche legate alle scene più movimentate in cui l’effetto non sembra riscuotere più di tanto successo.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande nota, ma in negativo, l’assoluta assenza della localizzazione audio in italiano costringendo noi cittadini italiani a vedersi il film con i sottotitoli se non conosciamo l’inglese, cosa decisamente non comoda per nessuno ed in grado di abbassare il livello di godimento della visione.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/tekken-hybrid/Tekken Hybrid - 06.jpg" alt="Tekken Hybrid - 06" width="590" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Conclusioni</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tekken Hybrid può essere considerata una collection degna di nota per i fan della serie e per chi ha amato alla follia il capitolo Tag Tournament apprezzando di fatto le meccaniche di gioco leggermente differente rispetto ai capitoli tradizionali. Inoltre l’offerta si amplia con la presenza di una gustosa anteprima del secondo capitolo della serie in arrivo prossimamente nonché la presenza del film Blood Vengeance nonostante purtroppo non ci sia il parlato in italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualcosa in più poteva essere fatta sotto il profilo della realizzazione tecnica migliorando la trasposizione in alta definizione del capitolo originario per Playstation 2 nonché l’inserimento di qualche extra nella componente home video. Il prezzo leggermente superiore rispetto ad altre trasposizione (non considerando le svariate promozioni dei punti vendita) non scoraggeranno l’acquisto della Hybrid, indirizzata però solamente agli amanti della serie Tekken.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra valutazione<br />
<strong>Grafica Tekken Tag HD: *******~~~ (7.0/10)<br />
<strong>Grafica Tekken Tag 2: ********&frac12;~ (8.5/10)</strong></strong></strong><strong><strong><br />
<strong>Sonoro: *********~ (9.0/10)<br />
<strong>Longevità: *******&frac12;~~ (7.5/10)<br />
<strong>Giocabilità: *********~ (9.0/10)<br />
<strong><br />
Valutazione complessiva: ********&frac12;~ (8.5/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Contenuto soddisfacente</td>
<td>Blood Vengeance solo in inglese</td>
</tr>
<tr>
<td>Riproposizione dell&#8217;originale Tag ben fatta</td>
<td>Demo Tekken Tag 2 troppo ristretta</td>
</tr>
<tr>
<td>Sonoro di primo livello</td>
<td>Nessun extra rispetto all&#8217;originale</td>
</tr>
<tr>
<td>Personaggi storici della serie</td>
<td>Richiede installazione obbligatoria</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		<title>Dark Souls</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 16:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marco Cattaneo "Khaioshin"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[DarkSouls-Screen]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver stupito il pubblico video ludico con il rilascio di Demon&#8217;s Soul, i ragazzi di From Software ritornano su Playstation 3 con un titolo pensato e realizzato per gli hardcore [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo aver stupito il pubblico video ludico con il rilascio di Demon&#8217;s Soul, i ragazzi di From Software ritornano su Playstation 3 con un titolo pensato e realizzato per gli hardcore gamer più sfegatati &#8230;..</em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/dark-souls-cover.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Dark Souls</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> Azione/GDR<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: From Software<br />
<strong>Produttore: </strong>Namco Bandai<br />
<strong>Età:</strong> 16+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1 (2-4 online)<br />
<strong>Trofei:</strong> Si<br />
<strong>On-line:</strong> si (classifiche)<br />
<strong>On-line Pass:</strong> &#8211;<br />
<strong>Risoluzione:</strong> 720p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong> 12Mb<br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/Si<br />
<strong>Audio:</strong> Inglese<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: &#8211;<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> -</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Già immagino i pensieri a questo commento, bhè agli effetti nulla potrebbe essere più azzeccato, Dark Soul è il seguito spirituale di Demon&#8217;s Soul, titolo che come genere possiamo classificare come action-gdr in stile medioevale la cui complessità spesso vi porterà a morte certa prima di capire come procedere.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gioco è pensato sopratutto per videogiocatori incalliti o come alcuni amano definirsi, hardcore gamers. All&#8217;inizio potrete scegliere che tipo di personaggio utilizzare, partendo ovviamente dal nome, il sesso, la classe e la caratterizzazione dello stesso. Non abbiate fretta, scegliete con calma e leggetevi un po tutto ciò che riguarda le possibilità di scelta, in modo da poter giocare un personaggio che sia adeguato al vostro modo di giocare, le classi tra cui scegliere sono ben 10, che vanno dal classico guerriero, armato di spada e scudo, al piromane, ovvero un mago specializzato in incantesimi di fuoco e altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Sia chiaro, che al vostro personaggio potreste equipaggiare tutto quello che volete, se avrete i requisiti ovviamente, ma è consigliabile utilizzare l&#8217;equipaggiamento consigliato per la vostra classe.</p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-left alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/darksouls/dark-souls-9.jpg" alt="dark-souls-9" width="300" />Mors tua vita mea</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il vostro personaggio si ritrova tra la vita e la morte, potrete girovagare come spirito senza anima, o tornare umani, la scelta o la possibilità di cambiare vi sarà data ovviamente con il proseguimento del gioco. Il vostro compito??? Vi ritroverete in una terra leggendaria, con la possibilità di far avverare una profezia, il resto è storia che dovrete scoprire proseguendo nel gioco.</p>
<p style="text-align: justify;">Come accennato poco fà partirete come esseri vuoti, ovvero un&#8217;anima senza corpo, mano a mano che proseguirete nel vostro cammino, sconfiggendo nemici o alcuni boss, otterrete dei punti umanità, i quali hanno varie utilità ma sopratutto vi permettono di tornare in vita e quindi sfruttare alcune potenzialità che come essere vuoto non avrete.</p>
<p style="text-align: justify;">Una particolarità di questo gioco è che NON esiste il game over, quando morirete infatti ripartirete come essere vuoto dall&#8217; ultimo falò che avrete visitato. I falò oltre a essere degli utilissimi Check Point, vi permetteranno anche di tornare in vita e potenziare il vostro personaggio spendendo umanità acquisita o le anime dei nemici sconfitti. Quando morirete, ripartirete come detto prima dall&#8217;ultimo falò attivato, le anime e l&#8217;umanità raccolte fino al momento della vostra morte però saranno perse, a meno che non riusciate a recuperarle, per poterlo fare dovrete raggiungere il luogo dove siete morti e li troverete una pozza che le contiene, in caso però moriate prima di giungere li, le anime e l&#8217;umanità raccolte prima della precedente morte non potranno più essere recuperate, il che rende il gioco ancora più complesso.</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Combattimento</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Girovagare a testa bassa caricando tutto ciò che si muove o pensare di essere imbattibili e non pianificare i vari combattimenti non vi permetterà certamente di avanzare molto nel gioco, mano a mano che proseguite dovrete imparare a combattere i vari avversari e boss prestando molta attenzione, non vi è un solo modo per batterli, sta a voi scoprire il metodo più veloce e meno deleterio per voi, considerando sopratutto che a differenza di molti giochi action se non imparerete a utilizzare parata e schivata il proseguimento della vostra avventura avrà presto fine.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi in base al nemico preparare un adeguata strategia per tenere i punti ferita piuttosto alti e non consumare stamina in esagerazione, la quale vi servirà per effettuare attacchi, parare e correre, quando raggiunge lo zero dovrete aspettare qualche secondo per reintegrarla limitando quindi le azioni possibili fatte dal vostro personaggio e aumentando drasticamente le possibilità di essere sconfitti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Giringiro</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dark Soul, non è diviso ne in mondi, ne in livelli, potremmo al massimo dire che è diviso in zone in cui non avete limitazioni a girovagare &#8230; beh a parte morire violentemente sia chiaro. A parte il breve tutorial iniziale quindi il mondo è tutto vostro, non escludete di base alcuni anfratti, potrebbero nascondere un passaggio per una zona ancora inesplorata. Ovviamente si potrete scegliere dove girovagare, ma i nemici che affrontere potrebbero rivelarsi troppo ostici per il vostro attuale livello, quindi se una strada percorsa risulta un po troppo complicata in certi momenti passare a un altra potrebbe essere la soluzione ideale.</p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/darksouls/dark-souls-2.jpg" alt="dark-souls-2" width="300" />Comparto tecnico</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Graficamente parlando il gioco non è affatto malvagio, non è certo a livelli di altri titoli, ma tenendo conto della vastità del gioco si può sorvolare sul fatto di qualche lieve calo di texture, compensate sicuramente poi dalla realizzazione di alcuni boss, e la loro interazione con lo scenario. Di base quindi il lavoro fatto dal team rimane corposo e sostanziono però dato il livello qualitativo del gioco un comparto tecnico di un determinato tipo avrebbe sicuramente reso il tutto ancora più vicino ad un capolavoro infatti Dark Souls graficamente non fa gridare al miracolo sebbene comunque la realizzazione non lascia alcun rimpianto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il comparto sonoro non è eccelso, alcune tracce sono direttamente riciclati da demon&#8217;s soul, ma si lasciano ascoltare, un vero peccato e probabilmente questo versante rimane come il vero tallone d&#8217;achille per tutta la produzione.</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Modalità online</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Giocando connessi, vi capiterà girovagando di poter leggere dei messaggi posti sul terreno da altri giocatori, voi stessi potrete metterne, questi messaggi vi potranno aiutare a non incappare in trappole, o agguati o indicarvi tesori, anche se alcuni burloni, si divertono a mettere messaggi che portano a morire.</p>
<p style="text-align: justify;">Poco dopo l&#8217;inizio del gioco un NPG vi donerà una pietra, tramite la quale potrete invitare gente nel vostro mondo, o invadere quello di altri giocatori, in pratica potrete quindi cooperare con altri giocatori per proseguire nella storia o dare la caccia a altri giocatori nel loro mondo. In entrambi i casi però i mondi che vi ritroverete a girovagare subiranno delle modifiche, esempio, nella modalità cooperativa i nemici potrebbero venire potenziati non indifferentemente, insomma divertimento doppio ma non semplice, seguendo quindi l&#8217;ideologia con cui è stato progettato il gioco in questione</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/darksouls/dark-souls-1.jpg" alt="dark-souls-1" width="590" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Conclusioni</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I programmatori di From Software, dopo essere balzati agli onori con il grande Demon&#8217;s Souls, sono tornati con un titolo mirato per giocatori esperti che non si lasciano intimidire dalle sfide, portando ancora una volta un gioco non semplice come se ne vedono molti in giro. Bisogna certamente ammettere che hanno creato un piccolo gioiello del genere GDR medievale che sicuramente farà parlare di se, che merita di essere considerato tra i migliori giochi del 2011 nonostante rimanga a noi un pò l&#8217;amaro in bocca per un versante tecnico davvero buono ma che con un altro pò di rifinitura avrebbe sicuramente fatto brillare ancor di più questo gioiellino di gioco dal nome Dark Souls</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra valutazione<br />
<strong>Grafica: ********&frac12;~ (8.5/10)<br />
<strong>Sonoro: ********~~ (8.0/10)<br />
<strong>Longevità: *********&frac12; (9.5/10)<br />
<strong>Giocabilità: *********~ (9.0/10)<br />
<strong><br />
Valutazione complessiva: *********~ (9.0/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td> </td>
<td> </td>
</tr>
<tr>
<td>Molte classi di partenza</td>
<td>Non adatto a tutti (impegnativo)</td>
</tr>
<tr>
<td>Girovagare dove vuoi ha il suo fascino</td>
<td>Alcune pecche grafiche</td>
</tr>
<tr>
<td>Impegnativo</td>
<td>Comparto Sonoro solamente buono</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Disney Universe</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 10:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Nicolosi "Manty"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mondo magico della Walt Disney arriva sulle nostre Playstation 3 con una produzione dal sapore originale per far la gioia di tutti, grandi e piccini, vediamo di cosa si [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il mondo magico della Walt Disney arriva sulle nostre Playstation 3 con una produzione dal sapore originale per far la gioia di tutti, grandi e piccini, vediamo di cosa si tratta . . . . . . .</em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/disneyuniverse-cover.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Disney Universe</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> Platform<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: Eurocom<br />
<strong>Produttore: </strong>Disney Interactive Studios<br />
<strong>Età:</strong> 7+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1-4<br />
<strong>Trofei:</strong> Si<br />
<strong>On-line:</strong> solo per DLC<br />
<strong><strong>On-line Pass: &#8211;<br />
</strong>Risoluzione:</strong> 720p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong>  370 Kb<br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/No<br />
<strong>Audio:</strong> Italiano<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: &#8211;<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> -</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Il colosso della Walt Disney ci ha da sempre abituato a grandi produzioni nel settore dei cartoni animati o film, non mancando però di lanciare gloriosi giochi che hanno fatto la storia nelle vecchie console ed è probabilmente per questo motivo che ultimamente la compagnia sembra decisa a migliorare anche il versante relativo alle produzioni video ludiche nella corrente generazione di console. Per tale motivo sono arrivati già diversi spin-off degli svariati film graditi al pubblico cinematografico seppur talvolta non con tanta fortuna. Nell’ottica di ampliare i propri confini ideali arriva così Disney Universe, un platform party per divertire in compagnia.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure inizialmente un errore video, data la contemporanea presenza delle tante glorie del magico mondo della Walt Disney sulle nostre amate console, si potrebbe quasi pensare vedendo qualcosa di Disney Universe, gli Interactive Studios del colosso internazionale hanno voluto azzardare qualcosa di assolutamente nuovo e mai visto. Non si erano mai visti, nella storia della compagnia, i diversi protagonisti tutti in un unico prodotto, infatti in questa produzione ci saranno gli storici Paperino, Pippo, Topolino e via dicendo … accompagnati da altri personaggi di più recente successo come Jack Sparrow, Wall-E e tanti altri ancora. Cosa né è uscito lo scopriamo subito in questa nostra recensione….</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/disneyuniverse/disneyuniverse-pirates-9.jpg" alt="disneyuniverse-pirates-9" width="300" />Una storia moderna</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">A darci il benvenuto all’avvio del gioco si trova VIC (Virtual Information Cube), graziosissimo avatr blu, che ci introdurrà al concetto di mondo virtuale in cui impersonare i diversi protagonisti del mondo Universe con i robot predisposti per l’occasione del tutto amichevoli per farci vivere piacevolmente la nostra avventura. Fin qui il mondo prospettato viene governato dalla calma più assoluta, un magico posto in cui la gentilezza, la cordialità e il divertimento regnano sovrani. Ma ben presto le cose cambiano, arriva Hex, un cattivissimo virus informatico che prende il controllo di tutta la struttura rendendo malvagi i robot pronti ora a compiere cattive azioni contro i visitatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Le vicende ci vedono quindi impegnati a combattere per scoprire e ripristinare il sistema per riportare la pace nei mondi. Ad inizio di livello possiamo scegliere quale costume indossare per l’occasione tra quelli disponibili, inizialmente pochi ma procedendo è possibile sbloccarne diversi per arrivare a circa trenta. Dobbiamo dire però come proprio il versante della storia alla lunga sembra non particolarmente approfondito, arrivando così a fungere solamente da mero contesto pretestuoso per collegare tra loro diverse ambientazioni e personaggi.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Pronti a salvare l’universo Disney</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Indossato il nostro bel costume preferito siamo subito pronti a scendere in campo per sbarazzarci dei nemici intenti a sbarrarci la strada per evitare di sovvertire la sorte dell’ Universe. Il gameplay è piuttosto semplice e non viene influenzato da fattori extra come la scelta del costume, qualsiasi si decida di indossare il risultato rimarrà sempre lo stesso. L’azione di gioco si concentra quindi sull’eliminazione dei nemici, la raccolta di monete d’oro, la ricerca di elementi segreti, chiavi e oggetti vari per proseguire con la storia.</p>
<p style="text-align: justify;">I controlli per l’occasione sono decisamente semplici anche per un neofita della Playstation mostrando chiaramente la vocazione del titolo per una fascia di pubblico decisamente bassa in termini di età, tutta l’azione di gioco viene racchiusa infatti in soli tre tasti; vi è il classico tasto deputato al salto, quello per attaccare ed infine l’ultimo, il triangolo, per interagire con ogni elemento possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa vocazione si nota anche in altri fattori specifici come l’impossibilità di morire, non inteso nella invincibilità del nostro personaggio bensì nella mancanza del classico Game Over, quando infatti si esaurisce l’energia o si precipita in un burrone si viene automaticamente riportati al centro dello schermo perdendo un determinato quantitativo di monete d’oro. Considerando la possibilità di recuperare ben presto le monete perse, il tutto abbassa ulteriormente il livello di difficoltà già non molto elevato.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/disneyuniverse/disneyuniverse-pirates-3.jpg" alt="disneyuniverse-pirates-3" width="300" />Gli stessi combattimenti con i nemici non sono molto complicati rivelandosi in pratica un continuo premere il pulsante di attacco per averne facilmente la meglio. Il livello di sfida è piuttosto basso, proseguendo con il gioco sarà ben facile capire come saltare e attaccare risolve anche gli scontri con un elevato numero di nemici su schermo. Ogni nemico inoltre rilascerà delle utili monete d’oro da spendere per acquistare altri livelli o costumi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il team ha infatti puntato sull’inserimento di diversi bonus da poter sbloccare giocando più volte ai diversi mondi per aumentare la longevità del gioco. Sono stati inoltre inseriti degli appositi costumi speciali che si sbloccano giocando per la seconda volta il livello di turno, peccato però che non essendoci una vera e propria caratterizzazione particolare del personaggio dotandolo ad esempio di attacchi speciali o qualche sorta di caratteristica, l’azione di gioco diventa ripetitiva portando il giocatore ad affrontare nuovamente il livello in maniera identica al primo round.<br />
Le altre azioni di gioco presenti prevedono il ritrovamento di chiavi per aprire tesori, trovare oggetti da inserire in determinati posti come leve o ad esempio cannoni per sparare in determinati punti, o risolvere semplici puzzle dove non viene richiesto un grande impegno. Inoltre a semplificare il tutto vi è la presenza di frecce aiuto per fortuna disattivabili nel caso in cui si voglia non dico rendere difficile il gioco ma quanto meno renderlo un pò più normale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Comparto Tecnico</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come ogni buon gioco della Disney che si rispetti una particolare attenzione è data alle ambientazioni, figuriamoci in questo caso in cui il contesto ha offerto la possibilità di offrire una moltitudine di location diverse dato il numero di personaggi e situazioni differenti. In questo contesto è possibile quindi godere degli scenari di gioco familiari, significativi ed evocativi di ogni svariato personaggio o film di turno. Le diverse location sono quindi una marcia in più alla produzione che può contare sicuramente su un ottimo livello qualitativo non sfigurando, poggiando anzi le basi su una buona modellazione dei tanti personaggi. Le texture sono di ottima fattura e ricche di dettagli impreziosendo indubbiamente la qualità generale del titolo e sarà un piacere vedere su schermo il simpatico Jack Sparrow, Timon, Pippo, Paperino e tutti gli altri grandi personaggi. (altri nuovi personaggi inoltre arriveranno in futuro…)</p>
<p style="text-align: justify;">Il comparto sonoro può contare su una selezione di musiche abbastanza buona seppur non vastissima, sicuramente non sarà difficile riconoscerle subito dato che i motivi sono dei classici nel mondo disney e remixate sono sempre orecchiabili allo stesso modo.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Giochiamo in compagnia</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per l’occasione il team di sviluppo ha pensato di sviluppare un sistema di gioco votato al multi giocatore, per tale motivo è possibile giocare fino in quattro giocatori contemporaneamente in ogni livello presente. In realtà il meccanismo presente consente ad ogni giocatore di giocare sporco, in pratica la partita diventa contemporaneamente cooperativa e competitiva allo stesso momento, questo perché si possono colpire anche i proprio compagni d’avventura, spingerli in un burrone, lanciarli e via dicendo in modo da fargli perdere punteggio.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/disneyuniverse/disneyuniverse-pirates-4.jpg" alt="disneyuniverse-pirates-4" width="590" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ebbene, il sistema di punti viene calcolato da diversi fattori tra cui uccisioni e morti però diciamo questo sistema inserito dal team forse non riesce a funzionare come si deve in quanto alla fine magari si diventerà competitivi “slealmente” alla prima partita tanto per farsi due risate ma dopo la competizione finisce per spostarsi inevitabilmente su altri versanti più “corretti” anche in considerazione del fatto che vincere la partita multi giocatore non restituisce alcuna sorta di premio bonus per i successivi livelli da affrontare in compagnia. Vedere quindi il tutto ridursi ad un semplice podio alla lunga spinge quindi il giocatore a collaborare insieme per giungere più facilmente alla fine del livello di turno appiattendo di fatto questo versante.</p>
<p style="text-align: justify;">Se cercate un versante multiplayer online in questo caso rimarrete delusi, non sono infatti presenti arene o modalità di gioco per partite sul Playstation network.</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Conclusioni</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Disney Universe si propone indubbiamente ad un pubblico molto giovane, i giocatori di una certa fascia di età più matura o decisamente più incalliti non troveranno grandi soddisfazioni nel giocare a questa produzione dato il livello di sfida posto inevitabilmente verso il basso. Del resto la volontà del team di sviluppo è stata ben chiara fin da subito, portare su console la magia del mondo Disney per divertire i più piccoli e contemporaneamente fare in modo che anche un adulto possa prendere parte alla partita in compagnia del proprio figlio per fare un veloce esempio. In questa ottica il lavoro svolto è buono, la semplicità dei comandi favorisce il raggiungimento dell’obiettivo, eppure sotto un altro profilo rimane un po’ la convinzione che lavorando ulteriormente al titolo si sarebbe potuto offrire qualcosa di più sostanzioso per un pubblico maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il comparto tecnico è sicuramente di ottimo profilo anche se giustamente non quello delle grandissime produzioni giunte in questo periodo, la longevità si assesta su livelli piuttosto buoni per un gioco del genere. In definitiva un gioco consigliato per fasce d’età più giovani che apprezzeranno sicuramente il gioco di casa Disney per giocare con pippo, paperino, timon, robin hood e tutti gli altri, i giocatori adulti più incalliti invece farebbero meglio a cercare altre tipologie di giochi tranne che non vogliano affrontare diverse ore di gioco con qualcosa di semplice e non troppo impegnativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra valutazione<br />
<strong>Grafica: *******~~~ (7.0/10)<br />
<strong>Sonoro: ********&frac12;~ (8.5/10)<br />
<strong>Longevità: *******~~~ (7.0/10)<br />
<strong>Giocabilità: *******&frac12;~~ (7.5/10)<br />
<strong><br />
Valutazione complessiva: *******&frac12;~~ (7.5/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>I più piccoli apprezzeranno</td>
<td>&#8230; per i papà alle prime armi </td>
</tr>
<tr>
<td>Facile ed immediato</td>
<td>Difficoltà troppo bassa</td>
</tr>
<tr>
<td>Tanti personaggi</td>
<td>Comparto narrativo</td>
</tr>
<tr>
<td>Divertente e longevo</td>
<td>Fin troppo ripetitivo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		</item>
		<item>
		<title>Batman Arkham City</title>
		<link>http://www.playstationlife.it/recensioni/playstation3/batman-arkham-city.html</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 17:11:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marco Cattaneo "Khaioshin"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[batman-ac]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il grande successo riscosso dal primo episodio arriva il secondo capitolo della serie di Batman sviluppata dai ragazzi del team Rocksteady&#8230;. il momento tanto atteso dai fan è arrivato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo il grande successo riscosso dal primo episodio arriva il secondo capitolo della serie di Batman sviluppata dai ragazzi del team Rocksteady&#8230;. il momento tanto atteso dai fan è arrivato !!</em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/batman_cover.jpg" alt=" " width="260" height="300" align="left" border="0" hspace="5" vspace="5" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Batman Arkham City</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> Azione/Stealth<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: Rocksteady<br />
<strong>Produttore: </strong>Warner Bros Int. &#8211; DC Entert.<br />
<strong>Età:</strong> 16+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1<br />
<strong>Trofei:</strong> Si<br />
<strong>On-line:</strong> si (classifiche)<br />
<strong>On-line Pass: &#8211;<br />
Risoluzione:</strong> 720p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong> 1643 Mb<br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/No<br />
<strong>Audio:</strong> Italiano<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: &#8211;<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> -</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Eccomi qui a recensirvi il seguito di Batman Arkham Asylum, gioco che si è rivelato una bella sorpresa non solo per i fan del più grande detective-eroe del mondo Dc Comics, ma anche un videogioco di tutto rispetto. La domanda che molti si porranno è sicuramente se questo seguito sia degno del predecessore, vi lascio quindi alla recensione per scoprirlo insieme.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Avvenimenti iniziali</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Pochi mesi dopo ciò che è avvenuto nel capitolo precedente, Warden Quincy Sharp il direttore del manicomio, riesce a divenire il sindaco di Gotham City, dando via a un piano quasi utopico. Le strutture del manicomio di Arkham e la prigione di Blackgate vennero chiuse, e al suo posto venne aperta Arkham City, per contenere tutti i criminali e pazzi che albergavano nelle strutture abolite. Arkham City fù costruita in una parte della vecchia Gotham abbattuta da un terremoto e non ristrutturata, furono messe muraglie altissime per impedire la fuga dei detenuti, e all&#8217;interno, per controllare i detenuti furono mese delle guardie facenti parte di un corpo privato chiamato Tyger.</p>
<p style="text-align: justify;">Come supervisore della Città Prigione troviamo Hugo Strange, criminale e psicologo che conosce la vera identità di Batman. Tale scelta di aprire la Città prigione fece in modo che un anno dopo gli avvenimenti di Arkham Asylum, il multimiliardario Bruce Wayne (lo sapete che è la vera identità di Batman vero??? non ve lo devo ricordare???) non apprezzando la scelta decise di mettersi in politica. Proprio mentre sta facendo una conferenza stampa davanti all&#8217;ingresso di Arkham City, Bruce viene arrestato dai Tyger con una accusa non dichiarata e sotto gli occhi della stampa viene trascinato all&#8217;interno della struttura. Qui incontra Strange e qui parte la storia vera e propria. Vi ritroverete quindi a girovagare per la città prigione e affrontare vecchi nemici che hanno preso possesso della città dividendosela in territori.</p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/batman-arkham-city/Batman Arkham City - 5.jpg" alt="Batman Arkham City - 5" width="300" />Impressionante ???</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene si già solo nel menù ero rimasto piacevolmente colpito per come è stato fatto, iniziato a giocare non si può che restare affascinati dal comparto grafico, le ambientazioni per certi versi ricordano un pò quelle già viste in Asylum, molto gotiche, sia chiaro non è un accusa anzi fanno la loro (s)porca figura, anche se in determinati casi la sensazione di aver già visto alcuni scenari avendo giocato il capitolo precedente resta, va anche detto che in alcuni casi ci sono dei lievi difetti grafici, i quali si notano . Il gioco è completamente in italiano, e la scelta dei doppiatori è di tutto rispetto alcuni presi direttamente dalla serie animata, anche le musiche sono molto azzeccate e meritano una nota di merito per aiutare a creare atmosfera, ma sopratutto non risultano irritanti, cosa che in un titolo d&#8217;azione può compromettere parecchio. La storia è strutturata bene senza lasciare tempi. C&#8217;è molto da dire su questo titolo quindi meglio andare per ordine.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Storia, Missioni secondarie ed enigmi</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">La storia principale merita tanto di cappello, non c&#8217;è che dire, ma l&#8217;aggiunta delle missioni secondarie allunga notevolmente la longevità del gioco, tenendo conto che sono veramente ben strutturate, introducendo anche alcuni dei nemici meno conosciuti ai più ma che comunque nel mondo del più grande detective hanno avuto ruoli piuttosto importanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi ritroverete ad affrontare queste missioni in maniera piacevole vista sopratutto la loro varietà. In giro per la Città ci sono persone che subiscono minacce, sta a voi aiutarle, per non parlare di quei telefoni che di tanto in tanto suonano, sarebbe maleducato non rispondere, per non parlare di strane morti in cui le vittime vengono ritrovate senza volto. Insomma ribadisco tanta carne al fuoco che allunga di molto la longevità del titolo. Non potevano certamente mancare gli enigmi dell&#8217;enigmista, questa volta il numero di trofei e enigmi da risolvere è un pochino aumentato rispetto al capitolo precedente, parliamo di ben 400 disseminati in giro per la città.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/batman-arkham-city/Batman Arkham City - 11.jpg" alt="Batman Arkham City - 11" width="300" />Variando dai soliti indovinelli in cui dovrete fare uno scan per risolverli e capire quindi a cosa si riferisce, per passare ai classici trofei con i quali dovrete usare oltre che l&#8217;astuzia anche la destrezza, ma sopratutto i vostri gadget, infatti alcuni trofei sono prendibili solo dopo aver ottenuto un certo gadget o averlo potenziato, mano a mano che otterrete trofei sbloccherete mappe concept art e altro, ma sopratutto vi serviranno per individuare e salvare le vittime dell&#8217;enigmista dalle trappole in cui le ha messe. Insomma tanta, ma tanta carne al fuoco, vi potrebbe portare più tempo fare le quest secondarie e i trofei che la trama principale, vi aggiungo anche che in giro potrete trovare un particolare sulla vita del protagonista, non vi dico altro per non rovinarvi la sorpresa, ma come per molte cose tanti piccoli dettagli fanno la differenza.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Gadget e potenziamenti per combattimenti e passeggiate</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come è giusto che sia Batman ha un corredo di gadget di tutto rispetto, oltre al classico rampino, al batarang e altri già visti nel capitolo precedente ne sono stati aggiunti anche un paio nuovi. Questi gadget vi saranno a volte indispensabili, ma ovviamente visto che non li avrete a disposizione fin dall&#8217;inizio vi si sbloccheranno mano a mano che proseguirete con la trama principale. Sconfiggendo nemici e completando le varie missioni prenderete dei punti esperienza, al passaggio di livello otterrete un punto potenziamento da poter utilizzare. Potrete potenziare la tuta, incrementando gli effetti di resistenza dal corpo a corpo e alle pallottole, migliorare i vostri accessori in modo da renderli ancora più efficaci nel momento del bisogno, ma sopratutto potrete anche apprendere ulteriori mosse per il combattimento, in modo da semplificarvi la vita durante gli scontri, i quali se da un lato con i classici tipi disarmati sono una passeggiata, in certi frangenti con gente armata, con protezioni o altro sono un po più impegnativi, e la loro IA è stata sistemata non poco, va già detto che una volta appeso a testa in giù un delinquente ad un gargoile non potrete più appenderne un altro, a meno che lo facciate precipitare con un batarang.</p>
<p style="text-align: justify;">I nemici che girano per la zona non si limitano a tremare mentre li cacciate, ora reagiscono, alcuni di loro sono dotati addirittura di visori a sensori termici per poter vedere quindi il nostro eroe (c&#8217;è comunque un potenziamento che vi permette di aggirare ciò ), alcuni nemici addirittura cominceranno a distruggere i gargoile in modo da limitarvi i movimenti aerei e furtivi, insomma la difficoltà è molto meglio calibrata rispetto al capitolo precedente, il che è un ottima cosa, sopratutto perchè alcuni upgrade di equipaggiamento ora hanno un effettiva ragione di esserci.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/batman-arkham-city/Batman Arkham City - Catwoman - 1.jpg" alt="Batman Arkham City - Catwoman - 1" width="590" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Oltre il gioco</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come nel capitolo precedente oltre al gioco normale potrete affrontare delle vere e proprie sfide classificate o delle fattispecie di campagne per ottenere delle medaglie, e come per il capitolo precedente la sfida di queste missioni è piuttosto impegnativa . Le missioni sono basate su ondate di scontri con vari avversari, in base alle combo e le mosse che farete otterrete un punteggio, ci sono poi le sfide furtivo, in cui sarete in determinate stanze e dovrete affrontare in stealth i vostri nemici mettendoli fuori gioco in determinati modi. Oltre questo mano a mano che otterrete trofei dell&#8217;enigmista o facendo determinate missioni sbloccherete i concept art o i profili dei personaggi e la loro versione da ammirare come se fossero statuette.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a poter effettuare dette sfide con Batman se avrete scaricato il relativo DLC potrete farlo anche nei panni di Catwoman o Nightwing (il Primo Robin per chi non lo sapesse il quale poi si è messo in proprio come super eroe). Come per il capitolo precedente queste prove risultano per essere completate al 100% piuttosto impegnative, una sfida per i veri patiti per intenderci. Aggiungo anche che con il proseguimento della storia e facendo le missioni secondarie vi si sbloccheranno varie voci riguardanti i criminali e i collaboratori di batman spiegando cosi anche a chi non conosce totalmente il mondo del detective Pipistrello molti dettagli e approfondendo quindi i personaggi di contorno apprezzandone lo spessore.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Conclusioni</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Insomma nulla da dire, veramente pochi difetti, come il capitolo precedente anche questo si rivela un gran bel gioco, sia per i fan di Batman, che non, gli scontri con i boss, risultano un po (anzi diciamo molto) meglio calibrati rispetto al capitolo precedente cosa che forse era il suo più grande difetto. La storia è molto ben strutturata, e con alcuni colpi di scena, e getta le basi addirittura per il terzo capitolo, ma, cosa essenziale, nonostante vi siano molti personaggi in ballo non risulta campata per aria o insulsa o noiosa, anche le missioni secondarie risultano delle piacevoli chicche aumentando la longevità del gioco. In giro per la città una volta finito il gioco, si trovano ancora dei nemici in modo da non rendervi troppo noioso girovagare per completare le quest secondarie nonostante quella principale sia stata completata, cosa che nel capitolo precedente non era presente, si poteva si girovagare per completare tutto, ma non trovavate nessuno rendendovi quindi noioso per certi versi il giocarlo. Come avrete capito il titolo è sicuramente da avere se vi piace il genere</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra valutazione<br />
<strong>Grafica: *********~ (9.0/10)<br />
<strong>Sonoro: *********&frac12; (9.5/10)<br />
<strong>Longevità: *********~ (9.0/10)<br />
<strong>Giocabilità: *********&frac12; (9.5/10)<br />
<strong><br />
Valutazione Globale: *********&frac12; (9.5/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Gran doppiaggio</td>
<td> </td>
</tr>
<tr>
<td>Molti trofei dell&#8217;enigmista &#8230;</td>
<td>&#8230; ma forse anche troppi trofei dell&#8217;enigmista</td>
</tr>
<tr>
<td>Missioni secondarie varie</td>
<td>Diversi personaggi sconfitti diventano poco reali</td>
</tr>
<tr>
<td>Ampia zona da girare</td>
<td>Alcuni difetti grafici di poco conto</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rage</title>
		<link>http://www.playstationlife.it/recensioni/playstation3/rage.html</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 18:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Nicolosi "Manty"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Rage-Review]]></category>

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		<description><![CDATA[I ragazzi del team Id Software, creatori di Quake e Doom , tornano sulla scena con una nuova produzione per tornare alla ribalta della scena … … … … … [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>I ragazzi del team Id Software, creatori di Quake e Doom , tornano sulla scena con una nuova produzione per tornare alla ribalta della scena … … … … … … … … …</em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/rage_cover_0.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Rage</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere: </strong>Sparatutto FPS<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: Id Software<br />
<strong>Produttore: </strong>Bethesda<br />
<strong>Età:</strong> 18+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1<br />
<strong>On-line:</strong> si<br />
<strong>On-Line Pass:</strong> no<br />
<strong>Risoluzione:</strong> 720p &#8211; 1080p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong>  8 GB<br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/No<br />
<strong>Audio:</strong> Italiano<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: &#8211;<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> &#8211;<br />
<strong>Trofeo Platino: Si</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">I creatori di Quake e Doom, i ragazzi del team di sviluppo Id Software, ritornano sulle nostre console con un nuovissimo progetto, Rage, un gioco totalmente nuovo in grado di entusiasmare fin dalle prime immagini mostrate durante le varie fiere dedicate al mercato dei videogame. Lo sparatutto in prima persona (FPS) di casa Id Software è ambientato in uno scenario post-apocalittico, niente di quindi dal punto di vista narrativo di sconvolgente sembrerebbe eppure ha sorpreso per l’incredibile livello qualitativo del comparto grafico e fluidità dell’azione di gioco, sintomo del lavoro certosino fatto dal team per riproporsi a grandi livelli.</p>
<p style="text-align: justify;">Le promesse di puntare molto sulla longevità single player, in un tempo di magra sotto questo fattore per quasi tutti i rappresentanti del genere, sicuramente fanno ben sperare per tutti coloro i quali oltre a godersi un corposo versante multi giocatore ricercano anche una campagna in grado di soddisfarli appieno. Inoltre le prospettive sono anche di vedere qualcosa di leggermente diverso dai classici giochi del settore, le fasi classiche di sparatutto si dovrebbero mescolare a libertà di esplorazione e sviluppo del giocatore. Sarà riuscita la casa texana a mantenere fede alle aspettative con Rage?! Scopritelo continuando a leggere la nostra recensione…</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ci perdiamo la storia?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/rage/Rage - 4.jpg" alt="Rage - 4" width="300" />Il team di sviluppo in questione ha da sempre avuto come tradizione quella di non puntare molto sul versante della trama, bensì concentrarsi direttamente sulle fasi di gioco vere e proprie, considerate il fulcro sostanziale per decretare il successo o meno della produzione. Nonostante questa vera e propria filosofia, sintomo anche di come i tempi cambiano, in questa nuova produzione la software house ha deciso di dedicarsi un po’ di più sull’incipit narrativo proponendo (o almeno cercando di proporre) per l’occasione qualcosa di interessante nonché originale.<br />
Le vicende vedono così il genere umano a rischio di sopravvivenza dopo lo schianto dell’asteroide Apophis a causa delle devastazioni climatiche indotte da questo evento catastrofico. Per tale motivo viene dato inizio ad un progetto criogenico chiamato Eden, in sostanza vengono create tantissime strutture in cui persone vengono messe in criogenesi, sfruttando una tecnologia di ibernazione che sfrutta i “nanotriti” iniettati dentro il corpo, con la speranza di sopravvivere e risvegliarsi molti anni dopo in condizioni all’uomo più favorevoli. Le Arche, così come si chiamano queste strutture di ibernazione, purtroppo sembrano non aver funzionato a dovere per una serie di motivi ed è così che il nostro protagonista viene risvegliato improvvisamente dal suo sonno scoprendo essere l’unico sopravvissuto della sua Arca.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo 106 anni, appena uscito viene a scoprire che il mondo non è affatto rimasto fermo come si pensava, sono infatti presenti altre persone organizzate in clan e fazioni. Il mondo esterno però non è rose e fiori, la lotta per la sopravvivenza ha spinto questi gruppi a chiudersi ed a lottare per non morire, con l’inevitabile formazione anche di gruppi moralmente deprecabili di predoni pronti ad uccidere senza scrupolo e derubare per propri fini egoistici. Iniziano così le prime fasi di gioco in cui si è impegnati dapprima a sopravvivere, successivamente a procurarsi il necessario per la nostra comunità fino ad arrivare alla conoscenza di un’organizzazione militare che vuole riportare l’autorità nei territori schiacciando tutti gli oppositori imponendo un regime totalitario.</p>
<p style="text-align: justify;">La trama del gioco si dipana quindi in un susseguirsi di missioni da portare a termine per evitare un regime catastrofico, con però l’assenza di altri elementi più profondi oltre i dialoghi con tutti i personaggi presenti in gran numero all’interno del mondo di gioco. Sono infatti assenti cut-scene o momenti narrativamente importanti e dobbiamo dirlo, purtroppo ciò si sente inevitabilmente proseguendo con il gioco.<br />
I presupposti per una storia degna di nota c’erano tutti ma il team conferma la sua fama, relegando il tutto ad un mero contorno della propria produzione, un vero e proprio peccato perché con un piccolo sforzo in più sotto questo versante avrebbe contribuito ad innalzare ancora di più il livello qualitativo della produzione offrendo al giocatore un senso di immersione maggiore.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/rage/Rage - 6.jpg" alt="Rage - 6" width="300" />Tempo di sparare</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’offerta video ludica è fortemente incentrata su un gameplay leggermente differente dagli sparatutto presenti nel mercato, questo un FPS in cui l’azione di gioco non ci vede impegnati ad andare avanti fino al successivo checkpoint uccidendo qualsiasi cosa si muova sullo schermo. Non che anche in questa occasione si stravolga totalmente il genere, al contrario potremmo anche dire come sostanzialmente siamo di fronte ad uno sparatutto in prima persona piuttosto classico, ma la differenza rispetto ad altre produzioni la offre la possibilità di muoversi liberamente nelle zone delle lande, affrontare predoni e dedicarsi allo svolgimento di missioni secondarie a nostro piacere.<br />
In questo modo viene anche inserita la possibilità di raccogliere una serie di elementi per guadagnare soldi indispensabili per comprare altri oggetti, armi e via dicendo nonché la possibilità di creare altri elementi più rari. Ciò inevitabilmente spinge anche il giocatore a saccheggiare tutti i corpi dei nemici o girovagare per gli ambienti in modo da reperire munizioni e soprattutto oggetti preziosi per guadagnarci successivamente i migliori potenziamenti disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad ogni modo la componente centrale è la classica di ogni sparatutto degno di nota, bisogna avere un obiettivo, puntare e fare fuoco a volontà contro ogni nemico pronto a sbarrarci la strada. Il tutto in un mondo pieno di strutture in rovina, i resti di una florida civiltà ormai in rovina dopo gli eventi catastrofici di cui abbiamo parlato a proposito della trama. Arriviamo così ad accettare ed affrontare le diverse missioni principali una dietro l’altra e notare la differenza rispetto alle possibilità offerte dal girovagare alla ricerca di gustosi extra. Questo rivela quindi una doppia struttura del gioco, da un lato una libertà di affrontare a piacere la mappa e missioni secondarie, dall’altro una struttura piuttosto lineare delle missioni principali. Ciò si nota soprattutto in quanto spesso affrontando una missione ci si ritrova in zone in cui non è neanche presente la mini mappa e l’azione di gioco si svolge a senso unico in stile molto tradizionale, ad esempio ci si ritrova in un garage per reperire dei materiali e si dovrà andare avanti uccidendo i vari nemici fino al raggiungimento del nostro obiettivo. L’azione diventa quindi in questo caso celatamente libera, nelle città si reperisce la missione, ci si muove con il veicolo verso la zona obiettivo, si scende e si inizia la vera e propria missione uccidendo i nemici.</p>
<p style="text-align: justify;">Una nota particolare, dato che non si è soliti parlarne nelle nostre recensioni, spetta al sistema di Checkpoint e salvataggi durante l’incedere della nostra campagna. Questo sistema inserito è infatti piuttosto atipico, consente al giocatore di salvare in qualsiasi momento oppure di basarsi sul classico sistema di checkpoint per ricominciare a giocare nel caso si muoia. Ebbene, proprio questi ultimi sono collocati in maniera piuttosto strana ed incomprensibile, se si muore capita di ritrovarsi a riprendere anche in un momento antecedente le diverse missioni che si stavano compiendo…. una cosa talmente assurda da costringere di fatto il giocatore a salvare manualmente ad intervalli regolari non appena capisce come non si possa contare su ciò che solitamente è presente in ogni gioco.<br />
La campagna singolo giocatore alla fine si dimostra divertente, appagante ed anche decisamente lunga con circa 15 ore per portarla a termine con altre ore extra se ci si dedica a completare anche le quest secondarie.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/rage/Rage - 7.jpg" alt="Rage - 7" width="300" />Il vero neo può essere trovato nella ripetitività che inizia a farsi sentire verso la fine del gioco ma bisogna pur ricordare come questo sostanzialmente è uno dei problemi che affligge probabilmente la maggior parte degli esponenti del genere. Forse il team ha puntato molto sulla presenza di alcuni elementi particolari, delle missioni secondarie ed una serie di competizioni sui veicoli per variegare l’azione di gioco, il risultato non è male riuscendo però solamente parzialmente per via di un mancato ulteriore approfondimento di questi versanti di gioco. Nonostante questo però và indubbiamente sottolineato il grande livello qualitativo raggiunto nell’offerta video ludica rendendo di fatto un grande gioco questa produzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per portare a termine la campagna ovviamente abbiamo una barra della salute invisibile, più veniamo colpiti più lo schermo diventa rosso sangue, in perfetto stile FPS, con la rigenerazione progressiva del perfetto stato di salute. Qualora però avessimo bisogno di un rapido aiuto sono presenti anche delle bende mediche nonché un defibrillatore che automaticamente si attiva nel caso in cui moriamo riportandoci in vita e folgorando tutti i nemici nelle vicinanze. Ebbene, il defibrillatore funziona però solamente ad intervalli precisi, non sarà quindi possibile evitare il game over sempre, deve passare un determinato intervallo di tempo perché sia rigenerata l’operatività del congegno.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Motorstorm? No….. RAGE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’offerta video ludica proposta dal team di sviluppo non si limita solamente al classico cammina, spara ed uccidi. ID Software propone qualcosa per uscire dai canonici gameplay degli sparatutto proponendo una serie di missioni a bordo di veicoli, in particolare per lo svolgimento di corse clandestine per raccogliere gli Attestati di Gara, valuta differente da quella propriamente usata all’interno dell’azione di gioco principale, da spendere per l’acquisto di potenziamenti per il veicolo da poter sfruttare tanto in altre gare quanto propriamente per esplorare le zone devastate. Le sfide in questo senso sono sostanzialmente di te tipologie, la classica gara contro altri 3 avversari, sfida a tempo, oppure una competizione con le armi. Il sistema di guida scelto per l’occasione è arcade, con maneggevolezza assoluta dei veicoli, armi facilmente usabili ed impostazione generale che ricorda tanto altri giochi più celebri nel settore corse folli. I veicoli sono upgradabili e durante le corse in cui è possibile usare le armi si possono letteralmente far esplodere i concorrenti, se però sarete voi vittima delle armi avversarie perderete solamente secondi preziosi ma il respawn è assicurato. Ma l’offerta a bordo dei veicoli non si ferma qui, nel gioco è infatti possibile prendere un veicolo e girovagare a zonzo per la mappa, periodo durante il quale i predoni cercano fortuna e noi possiamo tranquillamente sbarazzarcene. In definitiva questo versante del gioco non sarà certamente il migliore realizzato, non ci troviamo davanti ad un racing game dopo tutto, però riesce a compiere il suo sporco lavoro ovvero diversificare l’azione di gioco ed allungare la longevità generale del titolo.</p>
<p><strong><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/rage/Rage - 8.jpg" alt="Rage - 8" width="300" />Non abbiamo finito</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’offerta di Rage non si esaurisce con le missioni o le gare a bordo dei veicoli, sono presenti infatti anche altre attività da fare all’interno del mondo virtuale consentendo così di allungare ancora la longevità generale della nostra campagna.<br />
La prima è sicuramente la possibilità di ripetere alcune missioni o di cimentarci in altre secondarie non affrontate in precedenza dedicandoci così a completare per bene tutto quanto tralasciato in determinati frangenti; tra queste magari ci sono le missioni di consegna da effettuare nelle lande. Ma non solo questo perché ci si può dedicare anche ad esplorare le zone per eliminare predoni trovando segreti ed extra che potrebbero tornare molto utili per affrontare le ultime missioni della campagna.</p>
<p style="text-align: justify;">A ciò inoltre si aggiungono altre due attività: la prima consiste in un gioco da tavolo di carte a turni, la seconda nel creare. Si, avete letto bene, creare…. ma cosa? Nel gioco gli sviluppatori hanno inserito un sistema per poter creare munizioni modificate, gadget particolari, ed altre cose ancora, semplicemente accedendo all’apposito menù e sfruttando le materie prime raccolte durante l’intera avventura. Naturalmente sarà necessario possedere un certo quantitativo di un determinato materiale prima di poter creare quanto voluto, per questo motivo un ruolo molto importante viene rivestito dalla continua ricerca su cadaveri di predoni morti, aree segrete ed extra ottenuti con missioni secondarie. Peccato che in fin dei conti il sistema sia fin troppo semplificato non potendo così permetterci sostanzialmente un grande ampliamento dei gadget o più semplicemente di potenziali.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Uno sguardo da vicino….</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il comparto tecnico della produzione è di notevole impatto fin dai primissimi minuti di gioco, graficamente il lavoro svolto dal team di sviluppo è davvero ottimo lasciando piacevolmente sorpresi, nonostante dai video mostrati prima del rilascio si poteva notare un livello piuttosto elevato. Le ambientazioni esterne sono davvero ricche di dettagli proponendo una qualità riscontrabile non in tantissime produzioni, peccato come un po’ meno lo sono le ambientazioni interne ma stiamo sempre parlando di alta qualità. Il frame rate è stabile, semi impossibile capitare in qualche calo o fenomeni di tearing ovvero spezzamento dell’immagine. Anche gli effetti utilizzati dal team sono tutti di ottima fattura, le soluzioni tecniche adottate danno i suoi frutti, impreziosendo ancora di più questo settore tecnico che poggia solide basi su una definizione e qualità di texture di primissimo livello. A far abbassare un po’ la magnificenza di questo versante è il livello raggiunto con le animazioni, buone ma non di valore assoluto come il resto di quanto offerto nonostante una ottima modellazione dei personaggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il comparto sonoro può contare su un completo doppiaggio in lingua italiana, per di più ben fatto con doppiatori all’altezza della situazione, sicuramente ben gradito a noi italiani dato che spesso anche grosse produzioni non localizzano i giochi. Le musiche presenti sono elettroniche e tecno ben intonandosi all’ambientazione del gioco, fanno sostanzialmente il loro lavoro in maniera ordinaria.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="ngg-singlepic ngg-none" src="http://www.playstationlife.it/gallery/rage/Rage - 9.jpg" alt="Rage - 9" width="590" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Giochiamo in compagnia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non poteva ovviamente mancare un versante multi giocatore, ormai un must to have in ogni produzione video ludica del genere sparatutto. La scelta del team di sviluppo è stata nel non porsi in competizione con le altre produzioni in uscita in questi mesi, il cui livello in questo versante è stato raggiunto nel tempo ed arrivato ad un tasso qualitativo difficilmente raggiungibile da altre produzioni (soprattutto se nuove…), probabilmente perché consapevoli delle oggettive difficoltà a cui si sarebbe andati incontro o per delle sicure critiche ricevute per il non aver offerto la stessa qualità di quei 2-3 titoli diventati il punto di riferimento per valutare la bontà del comparto, non tanto per i recensori piuttosto per i giocatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tale motivo è stata inserita una modalità cooperativa per due giocatori, locale in split-screen ed online, nonché una modalità multigiocatore in cui impegnarsi in alcune missioni a bordo di veicoli; le modalità competitive si svolgono quindi tutte a bordo di veicoli e prevedono il classico funzionamento di progressione per livelli tanto del giocatore quanto dei veicoli. Come avrete capito non sono presenti altre modalità più classiche in cui sparare “di persona” tipo deathmatch……. cosa che potrebbe fare storcere un po’ il naso, diciamo che anche qualcosa di base sarebbe stata cosa gradita.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la cooperativa il risultato raggiunto è ottimo, sicuramente tiene impegnati per diverse ore con nove missioni vicine a quelle proposte nella modalità campagna in compagnia di un amico. Probabilmente se il team avesse ampliato ulteriormente questo versante, con un’offerta ancora maggiore, non sarebbe stato disdegnato. Nonostante sia possibile giocare in questa modalità anche online con qualche amico del network, bisogna dire come sostanzialmente il maggiore uso è quello di giocarci in locale tramite il classico schermo condiviso.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Conclusioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Rage è la produzione video ludica che ci si aspetta da un team di sviluppo come Id Software, uno sparatutto pieno di cose da fare in grado di tenere il giocatore incollato allo schermo. In questa occasione è possibile notare un mix di elementi tradizionali con altri innovativi, il risultato è di grande livello con una struttura in grado di celare la linearità, tipica del genere, notabile nella campagna single player. Vi sono inoltre una serie di ottime attività secondarie da svolgere per allungare ulteriormente la longevità del titolo, potevano essere sviluppate maggiormente ma riescono comunque a raggiungere lo scopo di variegare l’azione di gioco. Una nota stonata può essere rappresentata dal modello di guida ma considerando il comparto tecnico di altissimo livello siamo sicuri si potrà chiudere benissimo un occhio. Il ritorno del grande team di sviluppo, dopo qualche anno di apparente immobilismo, si può dire quindi ampiamente superato nonostante qualche elemento potenzialmente migliorabile, facendo di Rage uno di quei titoli da giocare soprattutto se si è amanti del genere.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra valutazione<br />
<strong>Grafica: *********~ (9.0/10)<br />
<strong>Sonoro: *********&frac12; (9.5/10)<br />
<strong>Longevità: ********&frac12;~ (8.5/10)<br />
<strong>Giocabilità: *********~ (9.0/10)<br />
<strong><br />
Valutazione complessiva: *********~ (9.0/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Campagna single-player longeva</td>
<td> Missioni alla lunga uguali</td>
</tr>
<tr>
<td>Tecnicamente superbo</td>
<td>Multiplayer online solo per veicoli</td>
</tr>
<tr>
<td>doppiaggio totale in italiano</td>
<td>Sistema di checkpoint</td>
</tr>
<tr>
<td>Frenetico e coinvolgente</td>
<td>8Gb di installazione</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>God of War HD Collection 2</title>
		<link>http://www.playstationlife.it/recensioni/playstation3/god-of-war-hd-collection-2.html</link>
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		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 14:59:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Nicolosi "Manty"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[GOWHDCollection2-Review]]></category>

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		<description><![CDATA[Arrivano su Playstation 3 i due capitoli della serie God of War rilasciati dapprima esclusivamente su PSP nella GOW Collection Volume 2, Kratos è quindi pronto a scatenarsi nuovamente in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Arrivano su Playstation 3 i due capitoli della serie God of War rilasciati dapprima esclusivamente su PSP nella GOW Collection Volume 2, Kratos è quindi pronto a scatenarsi nuovamente in HD ……..</em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/gow-hdcollection2.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di God of War HD Collection II</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> Avventura/Azione<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: Santa Monica Studios<br />
<strong>Produttore: </strong>Sony Computer Ent.<br />
<strong>Età:</strong> 18+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1<br />
<strong>Trofei:</strong> Si<br />
<strong>On-line:</strong> &#8211;<br />
<strong>Online Pass: -</strong><br />
<strong>Risoluzione:</strong> 720p &#8211; 1080p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong> 1,2 Mb<br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/No<br />
<strong>Audio:</strong> Italiano<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: Si<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> -</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">In questo periodo le riproposizioni di “vecchie” glorie del passato ha visto l’approdo su Playstation 3 di diversi grandi giochi PS2 convertiti, rimasterizzati e trasformati in formato in Alta Definizione per essere ampiamente godibili con gli schermi attuali. La serie God of War in realtà ha già visto arrivare su un unico Blu-ray Disk una collection con i primi due capitoli originali della serie rimasterizzati in HD, questa volta quindi si tratta sostanzialmente di qualcosa di leggermente diverso.</p>
<p style="text-align: justify;">Sony e Santa Monica Studios, in collaborazione con Ready at Dawn, hanno deciso di convertire per Playstation 3 questa volta i due capitoli pubblicati originariamente per PSP, giochi che hanno riscosso indubbiamente successo e rappresentano dei piccoli capolavori immancabili per i possessori della portatile; stiamo parlando di God of War Chains of Olympus e God of War Ghost of Sparta.</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>God of War: Chains of Olympus</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/gow-hd-collection-2/god-of-war-hd-collection-ii-1.jpg" alt="god-of-war-hd-collection-ii-1" width="300" />Chi ha avuto possibilità di giocare ai giochi per PSP sà sicuramente di cosa stiamo parlando, le vicende narrate nel primo episodio presente in questa seconda collection di God of War in HD (Chains of Olympus) partono leggermente prima rispetto al primo episodio della saga di Kratos apparso su Playstation 2 (e successivamente nella prima collection per PS3). Le vicende vedono il nostro spartano alle dipendenze degli Dei dell’Olimpo, affinchè gli concedano il dono di liberarlo dagli incubi di cui è costantemente vittima per aver ucciso la sua famiglia con l’inganno del dio della guerra Ares, che viene mandato ad Attica per contrastare l’avanzata dell’esercito persiano. Come capita però troppo spesso la questione diventa sempre più grande e così inizierà la vera avventura del nostro eroe spartano coinvolto indirettamente nel piano di Morfeo intento ad oscurare l’intero mondo per mandarlo in sonno perenne sbarazzandosi di Elio, il dio del Sole. Durante il cammino, in cui il piano del dio inizia a dare i suoi frutti, ci si ritrova a combattere contro altri personaggi della mitologia del calibro di Caronte e Persefone nonché l’amata figlia di Kratos.</p>
<p style="text-align: justify;">Per evitare di farvi eventualmente perdere il meglio della storia non proseguiamo nelle informazioni, vi diciamo solamente come ci si ritrova nel proseguire di città in città affrontando i nemici che di volta in volta ci sbarrano la strada. Il mix di azione ed enigmi lo conosce chiunque ha giocato a qualche gioco della serie, sostanzialmente questo stile rimane invariato proponendo sempre combattimenti agguerriti con nemici della mitologia greca a scene di intermezzo epiche per poi proporci un enigma da risolvere muovendo leve, spostando statue o altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">I controlli sono stati perfettamente adattati al Dualshock 3, il senso di familiarità e semplicità nell’esecuzione delle combo, schivate o parate è altissimo. Si può così inoltre saltare, attaccare in maniera leggera o pesante concatenando i colpi, effettuare prese violente ed infine sfruttare gli attacchi magici. Ancora una volta sarà possibile sfruttare diverse magie inedite, la prima si ottiene dopo poco tempo e ci consente di creare una onda di fiamme prendendo anche a pugni il nemico di turno ma non mancheranno anche altre come la Luce dell’Alba o la Collera di Caronte in grado di infliggere parecchi danni. Ripetiamo, fin da subito chi ha giocato a qualche episodio su console casalinga si troverà a suo agio perché sostanzialmente l’esperienza video ludica offerta è del tutto simile.</p>
<p style="text-align: justify;">Completando il gioco, come da tradizione, si sbloccano diverse sfide da poter portare a termine nonché diversi extra ed un livello di difficoltà extra per cimentarsi nuovamente nell’avventura a difficoltà super difficile. Ebbene, questo rappresenta un fattore importante in quanto questo episodio non può contare su una longevità eccelsa, al contrario finisce ben presto poiché sono presenti non tantissimi boss con cui battagliare a lungo oppure una quantità di enigmi tale da allungare di molto le ore di gioco.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>God of War: Il Fantasma di Sparta</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/gow-hd-collection-2/god-of-war-hd-collection-ii-4.jpg" alt="god-of-war-hd-collection-ii-4" width="300" />Il secondo capitolo di questa HD Collection Vol. 2 è il capito Il Fantasma di Sparta, arrivato in epoca successiva sulla piccola Playstation Portable ed in grado di far parlare molto in positivo per quanto di ottimo riusciva a mostrare su una console portatile. Le vicende narrate si collocano idealmente tra il primo ed il secondo episodio della serie usciti su Playstation 2 con Kratos che si ritrova per una serie di circostanze a cercare il suo fratello scomparso da piccoli. Durante l’avventura per ritrovare lo scomparso Deimos, il nostro spartano verrà a sapere cose più precise su come è avvenuta la vicenda ricordando particolari sfuggiti all’epoca nonchè scoprendo nuovi particolari. Per l’occasione non mancheranno le città mitologiche in cui si svolgono le vicende, si passa così da Atlantide alle lande di Tanato fino al ritorno a Sparta per giungere alle coste del gran finale  e la sala di Zeus presente negli extra dopo aver completato il gioco, nonché grandi personaggi della mitologia come Re Mida, Scilla, Erinni e tanti altri ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora una volta l’azione di gioco ricalca perfettamente lo stile della serie God of War, il gameplay infatti si discosta ben poco da quello degli altri giochi così come a Chains of Olympus con il suo lineare incedere verso la fine. Siamo quindi di nuovo alle prese con enigmi e azione, combattimenti con orde di nemici pronti a sfidare (ahimè poveri pazzi) l’ira del grande Kratos. La differenza la fa ancora una volta l’equipaggiamento, se così possiamo definirlo, di abilità magiche da dover sfruttare adeguatamente anche per aprirci la strada verso il prosieguo dell’avventura così come l’abilità del titano Tera che ci consente di infuocare le Lame di Atena per distruggere muri o scalfire le armature più resistenti di alcuni nemici.</p>
<p style="text-align: justify;">I controlli anche in questo caso sono stati perfettamente adattati al Dualshock 3 ed il gioco tiene impegnati ben più a lungo rispetto al primo presente in questa collection in quanto ci vorranno dalle sei alle otto ore di gioco per finirlo considerando anche come si potrebbe voler giocare per sbloccare i diversi trofei o le sfide degli Dei per intrattenersi ancora per altre ore.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Trasformazione(!)…. In alta definizione</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come facilmente intuibile, il maggior lavoro per la trasposizione dei due capitoli originariamente previsti per PSP è stato fatto sul versante della componente grafica per renderla adeguata alla visione sui TV in alta definizione, giocarli a risoluzione nativa “sparati” su pannelli da 40 pollici non sarebbe infatti stato pensabile. Proprio la risoluzione è salita al potenziale massimo di 1080p, il team di sviluppo ha praticamente dovuto migliorare sensibilmente le dimensioni delle texture ed il numero di poligoni dei personaggi, con un framerate dichiarato di 60 fotogrammi al secondo di cui nelle fasi di gioco non si vede minimo calo. Inoltre per l’occasione è stato introdotto anche la visualizzazione stereoscopica 3D, facendo però un piccolo sacrificio in termini di risoluzione scalta a 720p a 30 fotogrammi per secondo (FPS). Personalmente non ho potuto giocare a fondo i giochi in 3D ma solamente provarli, devo dire che l’effetto è notevole con scenari profondi e l’azione si esalta per bene, se quindi si può giocare in questo modo penso sia impossibile rinunciarci.</p>
<p style="text-align: justify;">Tornando al discorso principale si può dire che il lavoro svolto dal team per questa collection è piuttosto buono, si può ovviamente notare un divario tra questi titoli ed altre grosse produzioni per Playstation 3 però vi assicuro come molto spesso la visione è davvero ottima. In Chains of Olympus, il più datato tra i capitoli, il comparto grafico è più semplice con ambienti meno rifiniti, dettagli e nemici presenti in quantità minore ma nonostante tutto sempre piacevolmente ispirato ed in grado di non far notare ciò più di tanto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/gow-hd-collection-2/god-of-war-hd-collection-ii-6.jpg" alt="god-of-war-hd-collection-ii-6" width="590" /></p>
<p style="text-align: justify;">Discorso leggermente diverso per Il Fantasma di Sparta, titolo più recente sviluppato con tecniche e tecnologie migliorate, in cui la differenza rispetto al suddetto capitolo si fa più notevole, ad esempio i personaggi sono maggiormente modellati sfruttando un sicuro numero elevato di poligoni. Dobbiamo dire come anche su PSP tale differenza si era notata a suo tempo, gli ambienti sono maggiormente rifiniti con poligoni e texture migliori, effetti grafici presenti in buona quantità con maggiori dettagli presenti su schermo. Il tutto sempre nel pieno stile di GOW  si presenta quindi ben confezionato e, nonostante si possa capire sia non il top graficamente rispetto all’ultimo Uncharted, visivamente forse è più godibile di altre produzioni nate su Playstation 3. Probabilmente un uso maggiore dell’antialiasing su entrambi i giochi avrebbe contribuito a migliorare ulteriormente la qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il versante relativo al comparto sonoro è rimasto qualitativamente al top, come da sempre nella saga, con musiche epiche perfettamente intonate allo stile del gioco nonché alla vicende su schermo. Presente, ma non poteva essere diversamente dato che era già presente nella controparte per PSP, anche il doppiaggio totale in lingua italiana sempre ben gradito ed in grado di coinvolgerci maggiormente.</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Conclusioni</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">God of War HD Collection II potrebbe essere vista come l’ennesima iniziativa commerciale fatta appositamente per la piattaforma Sony ma in realtà si tratta dell’ottima possibilità offerta ai fan della serie di God of War di giocarsi due giochi usciti originariamente in esclusiva per PSP sulla propria console casalinga. Chiunque quindi non abbia avuto la possibilità di giocarli sulla console portatile può finalmente colmare il gap godendosi altri capitoli della serie di Kratos.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro svolto dal team per la riproposizione è stato di primissimo livello, il risultato raggiunto con un comparto tecnico migliorato per la Playstation 3 si attesta anche al di sopra di recenti produzioni, entrambi i capitoli ovviamente mostrano la loro originaria concezione per PlayStation Portable ma si adattano davvero alla grande anche nel gameplay perché offrono quanto ogni giocatore della serie ha giocato e vorrebbe giocare. In realtà diciamo come questa collection è sostanzialmente indirizzata a chi non ha avuto la possibilità di giocarli su PSP ma anche per quelli che vogliono godersi questi due grandi giochi sul proprio grande tv rivivendo al meglio le gesta del nostro Kratos nonostante sotto il profilo contenutistico non ci sia nulla di nuovo.</p>
<p><strong>La nostra valutazione<br />
<strong>Grafica: ********&frac12;~ (8.5/10)<br />
<strong>Sonoro: *********~ (9.0/10)<br />
<strong>Longevità: ********~~ (8.0/10)<br />
<strong>Giocabilità: *********~ (9.0/10)<br />
<strong><br />
Valutazione complessiva: ********&frac12;~ (8.5/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>2 grandi giochi a prezzo budget in HD e 3D</td>
<td> </td>
</tr>
<tr>
<td>Rimasterizzati per bene da PSP</td>
<td>Nessun nuovo extra</td>
</tr>
<tr>
<td>Gameplay tipico della serie</td>
<td>Poca fantasia nei trofei</td>
</tr>
<tr>
<td>Comparto Narrativo</td>
<td>Si fà presto a finirli</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fist of the north star: Ken&#8217;s rage</title>
		<link>http://www.playstationlife.it/recensioni/playstation3/fist-of-the-north-star-kens-rage.html</link>
		<comments>http://www.playstationlife.it/recensioni/playstation3/fist-of-the-north-star-kens-rage.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 15:54:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marco Cattaneo "Khaioshin"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>

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		<description><![CDATA[Hokuto no ken alias Fist of the north star alias Ken il guerriero approda su Playstation 3 con un gioco totalmente a lui dedicato, vediamo chi picchiare per bene&#8230;. .. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Hokuto no ken alias Fist of the north star alias Ken il guerriero approda su Playstation 3 con un gioco totalmente a lui dedicato, vediamo chi picchiare per bene&#8230;. .. . . . .</em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/coverken.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Fist O.T. N. S. Ken&#8217;s Rage</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> picchiaduro<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: Koei<br />
<strong>Produttore: </strong>Koei<br />
<strong>Età:</strong> 18+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1-2<br />
<strong>Trofei:</strong> Si<br />
<strong>On-line:</strong> si (solo classifiche/dlc)<br />
<strong>Online Pass: </strong>No<br />
<strong>Risoluzione:</strong> 720p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong> 3,2 GB<br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/No<br />
<strong>Audio:</strong> Inglese<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: &#8211;<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> -</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>Hokuto no ken alias Fist of the north star alias Ken il guerriero</em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine del XX° secolo la civiltà moderna entra in un conflitto nucleare, che porta a una totale devastazione ambientale. Protagonista della storia è Kenshiro, conosciuto anche come Ken, erede della divina scuola di Hokuto, una scuola di arti marziali basata sulla pressione degli tsubo, ovvero punti di pressione che portano a effetti a volte benefici a volte devastanti. Ken è stato separato dalla donna che ama, la quale è stata rapita sotto i suoi occhi da Shin, amico e rivale di Ken, praticante anche lui di arti marziali, ma appartenente alla scuola contrapposta a quella di ken ovvero la scuola di Nanto, lascia Ken in fin di vita dopo avergli praticato sette fori sul petto .</p>
<p style="text-align: justify;">Da qui l&#8217;inizio di una delle saghe più belle fatte in cartone animato, la quale ha appassionato migliaia di fan dal 1983, anno della prima pubblicazione del manga (fumetto),creato da due autori, Tetsuo Hara (per i disegni) e Buronson (per la sceneggiatura il suo vero nome è Yoshiyuki Okamura), da cui poi ne è stata fatta una serie animata e diversi videogiochi, di cui questo è l&#8217;ultimo uscito.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>storia?? Gioco??</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Premetto subito con il dirvi che questa ennesima trasposizione video ludica di Ken il guerriero è stata realizzata giustamente come picchiaduro, similare a Dinasty Warrior, ovvero girovagare per spazi aperti affrontando orde di nemici e pestarli come zampogne. Quindi per certi versi il titolo risulterà probabilmente ai più ripetitivo alla lunga anche perché gli scenari alla fin fine sono quelli. Fortunatamente avrete parecchi personaggi da poter utilizzare e la storia sopratutto giocata con ken è molto fedele al susseguirsi degli eventi narrati nel manga/anime.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/fist-of-the-north-star-kens-rage/fist_of_the_north_star_kens_rage-8.jpg" alt="fist_of_the_north_star_kens_rage-8" width="590" /></p>
<p style="text-align: justify;">Qui vi specifico che gli eventi narrati appartengono alla prima serie solamente, quindi la saga dell&#8217;isola dei demoni non è presente, ma resta comunque la parte più lunga e apprezzata dell&#8217;opera quindi i fan ne saranno comunque entusiasti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Il gioco</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Graficamente i personaggi sopratutto quelli principali sono ben fatti, lo stesso non si può per certi versi dire per l&#8217; ambiente che vi ritroverete a girovagare, il quale risulta piuttosto scarno per certi versi, ma bisogna anche dire che, essendo ambientato in un mondo post atomico più di tanto non poteva certamente esserci, e chi ha visto il cartone almeno una volta capirà sicuramente cosa intendo. Per il comparto sonoro, purtroppo il titolo non ha il doppiaggio in italiano, ma sono solamente presenti i sottotitoli, potrete comunque scegliere tra due doppiaggi, ovvero quello inglese o quello giapponese, personalmente da appassionato ho ovviamente giocato il titolo in giapponese e la scelta delle voci è azzeccatissima, nota dolente le musiche, non sono brutte, ma solo ripetitive, anche se presi dalla frenesia del picchia picchia, probabilmente non ci farete neppure tanto caso.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/fist-of-the-north-star-kens-rage/fist_of_the_north_star_kens_rage-9.jpg" alt="fist_of_the_north_star_kens_rage-9" width="590" /></p>
<p style="text-align: justify;">Con il proseguire della storia o meglio mano a mano che userete determinati personaggi, potrete potenziarli tramite un albero di abilità, che vi permetterà cosi di ottenere anche nuove mosse oltre a aumentare la vostra energia o altro.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Longevità</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo possiamo dire che sia sia il punto forte che il punto debole del gioco. mi spiego meglio, se trovate giochi come Dinasty warrior e vi piace ken sicuramente ne sarete entusiasti, in caso contrario probabilmente dopo aver fatto lo story con il protagonista e provato qualche personaggio lo potreste abbandonare. Anche se a invogliare si trovano varie modalità di gioco, da fare con vari personaggi e quindi con variazioni narrative. Nella modalità storia, seguirete gli eventi narrati nel manga , nella modalità sogno (disponibile non da subito) vi sono narrati eventi creati appositamente per il titolo, vi è poi la modalità sfida, nella quale affronterete una serie di nemici e i vostri risultati saranno messi in classifica online.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/fist-of-the-north-star-kens-rage/fist_of_the_north_star_kens_rage-3.jpg" alt="fist_of_the_north_star_kens_rage-3" width="590" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Concludendo</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">fist of the north star ken&#8217;s rage, si rivela un buon gioco tutto sommato, non in generale sia chiaro, ma paragonato a altri videogiochi tratti da fumetti/ cartoni non è sicuramente il migliore, ma non è neppure il peggiore. Obbiettivamente il titolo dovrebbe avere due valutazioni finali, questo perchè, per alcuni sicuramente apparirà ripetitivo e quindi annoierà, sopratutto se non amano il genere simil dinasty warrior,d&#8217;altro canto per i fan della saga e i fan del genere DW, il gioco sarà sicuramente una bella sorpresa, e saranno un po più motivati a portarlo a termine in tutte le sue modalità cosa che nel bene o male vi porterà via circa 40 ore di gioco per completarlo al 100% ovvero platinarlo</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra valutazione<br />
<strong>Grafica: *******&frac12;~~ (7.5/10)<br />
<strong>Sonoro: *******~~~ (7.0/10)<br />
<strong>Longevità: *****~~~~~ (5.0/10)<br />
Longevità da amanti del cartone: *******~~~ (7.0/10)<br />
<strong>Giocabilità: ******&frac12;~~~ (6.5/10)<br />
<strong><br />
Valutazione complessiva: ******&frac12;~~~ (6.5/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Personaggi ben fatti</td>
<td> </td>
</tr>
<tr>
<td>Storia principale fedele</td>
<td>Scenari scialbi</td>
</tr>
<tr>
<td>Si può giocare in due</td>
<td>Alla lunga ripetitivo</td>
</tr>
<tr>
<td>Molti personaggi da usare</td>
<td>Alcuni difetti grafici</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ico &amp; Shadow of the Colossus &#8211; HD Collection</title>
		<link>http://www.playstationlife.it/recensioni/playstation3/ico-shadow-of-the-colossus-hd-collection.html</link>
		<comments>http://www.playstationlife.it/recensioni/playstation3/ico-shadow-of-the-colossus-hd-collection.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 17:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Nicolosi "Manty"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Ico&ShadowCollection-Immage]]></category>

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		<description><![CDATA[La serie di videogame trasportati in versione HD su Playstation 3 si arricchisce di una nuova collection contenente i famosi Ico e Shadow of the Colossus apparsi all’epoca su PS2 [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>La serie di videogame trasportati in versione HD su Playstation 3 si arricchisce di una nuova collection contenente i famosi Ico e Shadow of the Colossus apparsi all’epoca su PS2 ……….</em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/icoshadowofthecolossuspack.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Ico &amp; Shadow of the Colossus HD Collection</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> Azione/Avventura<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: Team Ico<br />
<strong>Produttore: </strong>Sony C. E.<br />
<strong>Età:</strong> 12+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1<br />
<strong>Trofei:</strong> Si<br />
<strong>On-line:</strong> &#8211;<br />
<strong>Risoluzione:</strong> 1080p &#8211; 720p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong> &#8211;<br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/No<br />
<strong>Audio:</strong> Inglese<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: Si (720p)<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> -</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver inaugurato i porting in alta definizione da Playstation 2 all’attuale Playstation 3 con titoli di indubbio successo commerciale di vendite, come ad esempio Godo f War, questa volta Sony rilascia in Blu-Ray per le nostre console, in una collection tutta speciale, due di quei titoli tanto apprezzati dalla critica che per una serie di motivi non sono riusciti ad ottenere quel boom di vendite se non quantomeno dovuto almeno auspicabile dato lo spessore raggiunto per bellezza. Stiamo parlando di due veri e propri capolavori sviluppati dalla direzione di Fumito Ueda ovvero  Ico ed il suo seguito morale Shadow of the Colossus finiti solamente in tempi successivi nell’attenzione di tantissimi videogiocatori quando ormai era diventato pressocchè quasi impossibile procurarseli perché non più prodotti in ulteriori copie.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure il destino di queste due produzioni video ludiche, molto simile per certi versi, è ora diventato ben diverso con l’attenzione mediatica di giusto valore nonostante in fin dei conti si tratti pur sempre di due riproposizioni in alta definizione di giochi sviluppati e concepiti per la precedente generazione di console di cui fino ad oggi non ci stancheremo mai…. Per l’occasione i lavori sono stati presi dal team Bluepoint Games in grado di fare un ottimo lavoro già con la serie di Kratos, dotando i due giochi così di una componente grafica in HD ed un pieno supporto alla visione stereoscopica 3D ed il tutto ad un prezzo in linea con i platinum. Ma ora bando alle ciance, vediamo di preciso cosa ci riserba questo unico BD contenente i due poetici giochi.</p>
<p><em><strong><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/ico-shadow-of-the-colossus-collection-hd/ico-6.jpg" alt="ico-6" width="300" />ICO</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">I videogiocatori più attenti e di lunga data conosceranno sicuramente questo gioco quanto meno di nome se non sono stati in grado di accaparrarsene una copia all’epoca della Playstation 2. ICO è un gioco action in cui si impersona un ragazzo rimasto segregato in un sarcofago, costretto a rimanere in esilio e prigionia all’interno di un castello perché il suo popolo aveva paura della sua condizione speciale, era infatti nato con una anomalia fisica ovvero la presenza delle corna. Un giorno però riesce ad uscire dalla sua prigione aiutato da una scossa di terremoto ed è così che ha inizio la nostra poetica avventura.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro protagonista non rimarrà solo a lungo, girovagando si imbatte in Yorda, una misteriosa ragazza rinchiusa in una gabbia dall’aspetto quasi evanescente per il pallore, alta e magra. Proveniente da un luogo diverso, questa ragazza si ritrova rinchiusa per un motivo a noi sconosciuto per cui ICO si prodiga per liberarla, probabilmente un po’ per curiosità un po’ perché ha vissuto anche lui l’angoscia della prigionia, risvegliando però delle creature maligne a cui sostanzialmente dovrà sottrarla. La figura di Yorda sarà circondata per gran parte dell’avventura da un grande alone di mistero, ampliato tra le altre cose da un problema comunicativo linguistico dato che parla una lingua totalmente diversa ed incomprensibile. Per tale motivo i dialoghi presenti sono ridottissimi, spesso i due protagonisti dell’avventura comunicheranno sostanzialmente a gesti prendendosi per mano, portando così al contempo ad ampliare il rapporto di fiducia tra loro. Pian piano tutto risulterà più chiaro e sarà così comprensibile anche come la ragazza riesce ad utilizzare la magia.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo binomio accompagna tutta la narrazione nonché il gameplay, dovremo aiutare Yorda in ogni frangente per proseguire il cammino dato che colei non riesce ad effettuare alcune delle mosse riservate a ICO. I diversi enigmi presenti diventano così pian piano sempre più complessi e non potremo distrarci in quanto le creature malvagie sono sempre in agguato, allontanandoci troppo infatti segneremo la fine della ragazza nonché della nostra partita. La fasi di gioco prevedono quindi di risolvere i diversi enigmi, saltare, arrampicarsi, trovare interruttori ed altro ancora dimostrandosi spesso e volentieri come la ricerca del modo di proseguire il cammino e non un semplice andare avanti al prossimo checkpoint.</p>
<p style="text-align: justify;">Il rapporto di sintonia con la partner d’avventura diventa così sempre più profondo andando avanti con la storia che in ogni momento dovremmo prendercene cura così come quando ad esempio bisogna sollevarla o prenderla per mano per farla avanzare, Yorda infatti non riesce facilmente a proseguire la via per paura o perché fisicamente non capace. Eppure non sarà solamente un peso da portarsi dietro durante tutta l’avventura, sarà infatti fondamentale per superare alcuni punti del gioco sfruttando l’abilità magica così come ad esempio alcune porte altrimenti in apribili.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo modo scorrerà tutto il gioco in cui a dominare sarà la poetica e il primo run (se volete infatti ottenere tutti i trofei dovrete rigiocarlo alcune volte)  dovrebbe essere propriamente dedicato al godersi la storia e l’atmosfera che in questi tempi è difficile riscontrare nelle produzioni dell’attuale generazione di videogame. Probabilmente l’unica cosa di migliorabile in ICO sarebbe stata l’introduzione di un tutorial iniziale ai comandi che ad ogni modo sono davvero semplici e banali quindi basterà schiacciarne qualcuno per capire subito a cosa corrisponde.</p>
<p><em><strong><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/ico-shadow-of-the-colossus-collection-hd/shadowofthecolossus-3.jpg" alt="shadowofthecolossus-3" width="300" />Shadow of the Colossus</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo gioco della collection è quello denominato seguito morale di ICO arrivato dopo qualche anno sempre dal team di Fumito Ueda che ha ancora una volta puntato sugli stessi elementi caratterizzanti in grado di portare sullo schermo quello definito dalla critica un piccolo grande capolavoro. Il protagonista di questa nuova avventura è un ragazzo di nome Wander e il suo fido destriero Agro con il quale viaggerà nelle Terre Proibite. Il motivo di questi viaggi è dovuto ad una ragazza priva di vita che viene portata dal nostro protagonista in un luogo maestoso al centro di una landa desolata, una specie di santuario protetto da alcune statue. L’obiettivo è quello di riportare in vita Mono, così si chiama la misteriosa ragazza, grazie al potere di una essere divino in grado di poterlo fare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma come facilmente intuibile, non sarà così semplice raggiungere l’obiettivo, il nostro protagonista infatti per riuscire a riportare in vita Mono dovrà uccidere i colossi rappresentati nelle statue in modo da poterle distruggere. Dopo aver lasciato il corpo della giovane su un altare, ed appreso il da farsi, non rimane così altra scelta se non quella di incamminarsi con il compagno d’avventura Agro, il nostro cavallo con cui si creerà quel legame speciale visto con ICO e tramite il quale arrivare ad un feeling tale da riuscire ad arrivare a destinazione. Wander per raggiungere lo scopo è dotato di una speciale spada magica in grado di localizzare i colossi uno alla volta nelle Terre Proibite, nonché della possibilità di infliggergli il colpo di grazia affondandola nel determinato punto debole del colosso di turno.</p>
<p style="text-align: justify;">Sostanzialmente il gioco vede quindi impegnato il giocatore ad andare da un punto all’altro delle lande desolate in cerca dei colossi cercando di governare il cavallo-compagno Agro, raggiungere l’obiettivo, capire qual è il punto debole ed eliminarli uno ad uno. Il tutto in uno scenario in cui la scena diventa di volta in volta straziante, dovremo infatti uccidere delle maestose creature solamente nella speranza di riportare in vita la giovane fanciulla.</p>
<p style="text-align: justify;">Le creature, questi famosi colossi di cui abbiamo parlato, sono davvero enormi, imponenti, apparentemente impossibili da uccidere su cui arrampicarci per riuscire in quella che potremmo definire una impresa titanica. Affinchè l’azione non sia ripetitiva intervengono diversi fattori, il primo è la resistenza limitata in quanto non sarà possibile rimanere aggrappati all’infinito con il colosso che farà di tutto per sbarazzarsi di Wander, il secondo è la sostanziale differenza di ogni colosso con il precedente che richiederà quindi un approccio sostanzialmente differente di volta in volta costringendo ad analizzare per bene la scena per identificare il punto debole. Anche questa volta la difficoltà sarà progressiva, le battaglie diventano così sempre più difficili e complesse ma al contempo rendono l’azione di gioco sempre più divertente riuscendo a rendere le sfide sempre più epiche e soddisfacenti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Pitturiamo un (doppio) capolavoro?!</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sotto il profilo grafico i due capolavori del team di Fumito Ueda ovviamente mostrano il peso degli anni con il divario dall’attuale generazione di videogame tangibile soprattutto con il gioco più “anziano” ovvero ICO in cui il divario con altri giochi anche di epoca PS2 usciti molti anni dopo si nota. Probabilmente per questo motivo nel primo gioco della collection il team autore di questa conversione ha lasciato come standard un rapporto di grandezza immagine inferiore rispetto all’interezza di un pannello 16/9 comunque selezionabile però dall’utente tra le opzioni scegliendo la modalità Full Pixel. Nonostante ciò rivive tutta l’atmosfera in grado di far immergere il giocatore nell’avventura riuscendo a coinvolgerlo grazie ad una scelta stilistica ricercata. Ad ogni modo tanto per ICO quanto per Shadow of the Colossus si può notare un lavoro certosino per portarli a girare fluidamente in Full HD, la grafica è infatti pulita senza alcun calo di frame rate. Inoltre tutte e due i titoli possono vantare il pieno supporto alla visione stereoscopica 3D grazie al quale poter rimanere ancora più immersi nell’azione, siamo infatti sicuri che i fortunati possessori di TV 3D otterranno un ottimo risultato data la vastità e profondità degli ambienti di gioco.</p>
<p style="text-align: justify;">La colonna sonora è di grandissimo livello, riesce ad emozionare il giocatore lungo tutto il percorso narrativo in entrambi i giochi. La scelta artistica fa in modo di non appesantire le fasi di gioco con continue musiche, anzi al contrario capita di arrivare in una landa deserta e non sentire proprio nulla facendoci rivivere quel silenzio dato dalla desolazione del luogo. Questo è più tangibile in ICO ma un identico livello qualitativo è riscontrabile anche in Shadow of the Colossus.</p>
<div style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><img class="ngg-singlepic ngg-none " src="http://www.playstationlife.it/gallery/ico-shadow-of-the-colossus-collection-hd/ico-5.jpg" alt="ico-5" width="590" /><p class="wp-caption-text">Ecco il nostro eroe dare una mano a Yorda</p></div>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Conclusioni</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ico &amp; Shadow of the Colossus riproposti in alta definizione meritano di entrare nella vostra collezione di giochi, si tratta infatti di due veri capolavori della precedente generazione di videogame trasportarti a buon titolo su Playstation 3 dato il trascorso storico non tanto fortunato. Per l’occasione inoltre il porting è stato fatto davvero per bene non lasciando nulla al caso, con un perfetto supporto all’alta definizione ed anche alla visione stereoscopica 3D che farà contenti quei giocatori in possesso dei televisori dotati di tale tecnologia. Se ve li siete persi su PS2, come del resto in molti, non rimane che provvedere all’acquisto favorito anche dal prezzo budget, si tratta di giochi indimenticabili con idee uniche e rare, in grado di far emozionare il giocatore, che non hanno niente da invidiare ad altri titoli di alto blasone.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Valutazione complessiva: *********~ (9.0/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td> Semplicemente ICO …</td>
<td> </td>
</tr>
<tr>
<td>e…. Shadow of the Colossus</td>
<td>Gli anni della grafica di ICO</td>
</tr>
<tr>
<td>Atmosfera d’altri tempi</td>
<td>Ne vorremmo ancora</td>
</tr>
<tr>
<td>Prezzo Budget</td>
<td>A voler dire… pochi trofei</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Mercury Hg</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 17:14:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Nicolosi "Manty"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[MercuryHg-Immagini]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ritorno di Mercury dopo un bel po’ di assenza dai nostri schermi arriva, questa volta con un capitolo in alta definizione per PS3, tramite il Playstation Network con tanti [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Il ritorno di Mercury dopo un bel po’ di assenza dai nostri schermi arriva, questa volta con un capitolo in alta definizione per PS3, tramite il Playstation Network con tanti nuovissimi livelli….</span></em></p>
<p><img src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/psncover.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Mercury Hg</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> Puzzle Game<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: UTV Ignition<strong><br />
Piattaforma: Download PS Store</strong><br />
<strong>Età:</strong> 3+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1<br />
<strong>Trofei:</strong> Si  &#8211; (No Platino)<br />
<strong>On-line:</strong> &#8211;<br />
<strong>Risoluzione:</strong> 720p<br />
<strong>Spazio HDD minimo: -</strong><br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/Si<br />
<strong>Audio:</strong> &#8211;<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> &#8211;<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: &#8211;<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> &#8211;<br />
<strong>Prezzo: 4,99 €</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">I possessori di PSP sicuramente si ricordano della serie Mercury, difficile infatti non averlo mai visto o sentito nominare per coloro i quali hanno avuto a che fare con la console portatile di casa Sony. Ed ecco così arrivare un nuovissimo capitolo a distanza di un po’ di tempo dall’ultima apparizione, questa volta però con un capitolo in alta definizione per Playstation 3 da poter comprare e scaricare tramite Playstation Network.</p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene UTV Ignition, conosciuta per altri titoli come Shaddai: Ascension of the Metatron, non poteva lasciare la piattaforma del PSN senza uno dei giochi arcade più “chimico” che ci sia ed ha così lavorato per una versione HD di Mercury (per chi non avesse capito Hg è il simbolo del mercurio e rilasciando una versione in alta definizione al posto di HD hanno messo Hg per fare un gioco di parole)</p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/mercuryhg/mercuryhg-7.jpg" alt="mercuryhg-7" width="300" />La chimica arriva dal network</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dobbiamo dire come ben spesso molti titoli del Playstation Store vengono sottovalutati dai giocatori più incalliti, pronti a star dietro alle produzioni più di grido o al gioco più pubblicizzato, ma vi sono tanti giochi arcade a prezzo ridotto che meritano indubbiamente di essere giocati per divertirsi per qualche ora. Vediamo Mercury Hg cosa ci propone….</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi ancora non conoscesse la serie e quindi non sapesse di cosa stiamo parlando, sappia che sostanzialmente il gioco ci vede impegnati con una sfera di mercurio liquido in svariati livelli in cui bisogna risolvere l’enigma di turno come ogni puzzle game che si rispetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gioco rimane sempre ancorato al concetto di proporre qualcosa di artisticamente ispirato con elementi in grado di tenere incollati allo schermo con luci e suoni durante l’arco di tutta la partita. I livelli sono in totale 60, un ottimo numero considerando anche la difficoltà di quelli finali in grado di mettere in difficoltà il giocatore.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Giochiamo con il Mercurio</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le modalità di gioco presenti sono due, la prima è Scoperta in cui ci toccherà risolvere puzzle non troppo complessi spostandoci di volta in volta su ogni elemento presente, la seconda è Sfida in cui bisognerà sostanzialmente ripercorrere i livelli affrontati con dei particolari elementi di sfida impostati dagli sviluppatori come ad esempio finire prima di un determinato tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per fare ciò è presente il supporto al Sixaxis per muovere liberamente la sfera sullo schermo inclinando il piano di gioco. Inoltre torna ancora una volta la possibilità di frazionare la nostra pallina di mercurio in tante altre sferette più piccole da poter far riunire all&#8217;occorrenza proprio come ogni buon fluido.</p>
<p style="text-align: justify;">Dobbiamo dire come la maggior parte degli enigmi da risolvere non è eccessivamente complicata ma proseguendo nei livelli si può notare un repentino aumento del livello di difficoltà senza che ci sia qualche sorta di tutorial a novità di livello a venirci in aiuto.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Video &amp; Audio</em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il comparto grafico può contare su un elevato numero di colori in grado di svolgere appieno il proprio compito, nonostante non ci si ritrova davanti ad un gioco che sfrutta motori grafici all’ultimo grido ed ultime tecnologie presenti nel mercato. Gli ambienti ed in generale il look è piuttosto buono, il tutto salta agli occhi rendendo godibile l’esperienza di gioco minata solamente da un sistema di telecamere ancora una volta non al top che potrebbe essere migliorato. Anche il sistema di illuminazioni svolge benissimo il proprio compito.</p>
<p style="text-align: justify;">La colonna sonora è uno dei punti di forza della produzione, propone  musiche elettroniche dei Sugar Jesus, dimostrandosi godibili per tutti gli utenti. Non ci sono particolari effetti sonori legati solamente allo scorrere del nostro bel liquido di mercurio sullo schermo.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/mercuryhg/mercuryhg-2.jpg" alt="mercuryhg-2" width="590" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Conclusioni</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mercury Hg si dimostra alla fine un valido gioco con cui passare qualche ora di divertimento ricordando probabilmente anche i tempi passati con la nostra amata console portatile. Il coloratissimo mondo che offre riesce a sorprendere ancora una volta nonostante la tecnologia utilizzata sia ormai un pò datata, dobbiamo dire come in sostanza permanga qualche problematica legata alla telecamera ma niente di così importante. Certamente alla lunga potrebbe anche risultare ripetitivo oppure stancare ma bisogna anche considerare come il titolo non è fatto ovviamente per tenervi incollati allo schermo per un numero di ore pari ad un gioco di ruolo ma semplicemente offrire un pò di divertimento fuori dal comune e per il prezzo di 4,99€ l&#8217;obiettivo è più che soddisfacente e ci sentiamo di premiare appieno l&#8217;iniziativa nonchè il lavoro dei ragazzi di UTV Ignition in grado di confezionare qualcosa di buono.</p>
<p style="text-align: justify;">Se volete gustarvi un trailer lo trovate nel nostro PSL YouTube Channel: <a title="Mercury Hg - Trailer HD - PlaystationLife.it Youtube Channel" href="http://www.youtube.com/watch?v=TautWUGgKZk" target="_blank">Mercury Hg &#8211; Trailer HD &#8211; PlaystationLife.it Youtube Channel</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra valutazione<br />
<strong><strong><strong><strong><strong><br />
Voto: ********~~ (8.0/10)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Costo super accessibile&#8230;</td>
<td> &#8230; ma si esaurisce presto</td>
</tr>
<tr>
<td>Semplice ed immediato</td>
<td>Alla lunga si ripete</td>
</tr>
<tr>
<td>Un mondo pieno di colori</td>
<td>Alcuni livelli quasi impossibili</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">
<div id="_mcePaste" class="mcePaste" style="position: absolute; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden; top: 0px; left: -10000px;">﻿</div>
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		<title>Resistance 3</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 16:39:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Nicolosi "Manty"]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[R3]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il tanto discusso, sotto altri versi anche controverso, finale di Resistance 2, i ragazzi del team Insomniac rilasciano il terzo episodio della serie, sarà la fine del virus Chimera? [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo il tanto discusso, sotto altri versi anche controverso, finale di <strong>Resistance 2</strong>, i ragazzi del team Insomniac rilasciano il terzo episodio della serie, sarà la fine del virus Chimera? &#8230;&#8230;&#8230;..</em></p>
<p><img style="margin: 5px; border-width: 0px;" src="http://www.playstationlife.it/gallery/game-cover/r3pack.jpg" border="0" alt=" " hspace="5" vspace="5" width="260" height="300" align="left" /></p>
<table style="width: 288px; height: 238px;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; background-color: #d3d7d9; border: #090000 1px solid;"><strong><em>La Scheda di Resistance 3</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2"><strong>Genere:</strong> Sparatutto FPS<br />
<strong>Sviluppatore</strong>: Insomniac Games<br />
<strong>Produttore: </strong>Sony Computer Entertainment<br />
<strong>Età:</strong> 18+<br />
<strong>Giocatori:</strong> 1-2<br />
<strong>Online:</strong> Si<br />
<strong>Online PASS:</strong> Necessario<br />
<strong>Risoluzione:</strong> 720p<br />
<strong>Spazio HDD minimo:</strong> 3 Gb<br />
<strong>Vibrazione/Sixaxis:</strong> Si/No<br />
<strong>Audio:</strong> Italiano<br />
<strong>Sottotitoli:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto 3D</strong>: SI<br />
<strong>Supporto Playstation Move:</strong> Si</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Con buona probabilità <strong>Resistance 3</strong> sarà l’anello conclusivo della serie che vede come protagonista la lotta della razza umana con l’invasione dei Chimera. Come ben sapranno gli informati il team di sviluppo del gioco, i ragazzi di Insomniac Games, svilupperanno ormai solamente titoli in multipiattaforma quindi sembra improbabile vedere futuri capitoli della serie. Eppure l’utenza Playstation 3 ha potuto beneficiare di una delle serie migliori apparse sulla propria console fin dal primo capitolo e rassegnarsi a non veder più altri episodi sembra una cosa difficile da fare anche in considerazione di come il team ha sempre offerto una corposa modalità single-player ed una cooperativa  degna di nota. Non possiamo prevedere, ovviamente, il futuro quindi sostanzialmente non ci rimane che vedere come si evolverà la situazione, nel frattempo è arrivato il momento di godersi questo nuovo episodio, vedere il livello qualitativo offerto e rimane soddisfatti o insoddisfatti.</p>
<p><strong><em><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.playstationlife.it/gallery/resistance3/Resistance3 - 1.jpg" alt="Resistance3 - 1" width="300" />Lotta per la sopravvivenza</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lo scenario in cui si svolge questo terzo episodio è di quelli catastrofici, la razza umana è ormai sulla via dell’estinzione perché l’invasione dei Chimera, nonché del virus da loro portato, stà per annientare completamente il mondo conosciuto. Neanche il nostro eroe dei precedenti episodi, Nathan Hale, è riuscito a fermare l’avanzata nemica con i suoi gesti epici e la Resistenza ha inoltre dovuto rassegnarsi alla sua morte dovuta all’infezione dal virus diventata ingestibile per via farmacologica che ha costretto il suo fedele compagno d’avventura a dover premere il grilletto prima della trasformazione definitiva.</p>
<p style="text-align: justify;">La razza umana ha iniziato quindi a scappare, cercare rifugi sotterranei in cui sopravvivere nella speranza di qualche avvenimento fuori dal comune. Ed è proprio in questo scenario che la nostra avventura inizia nella cittadina di Haven, nei rifugi in cui i pochi sopravvissuti cercano di portare avanti la propria vita. I Chimera però son sempre in agguato, scandagliano tutte le località anche deserte in cerca di umani ed è così che per una serie di circostanze il nostro protagonista si dovrà avventurare in un lungo, estenuante, pericolosissimo viaggio verso New York nella speranza di riuscire a mettere in pratica il progetto del sempre presente Dott. Malikov, ancora studioso di un modo per sbarazzarsi degli alieni, sospettoso sull’importanza della metropoli riposta dai Chimera.</p>
<p style="text-align: justify;">Il protagonista di questo viaggio è (Joseph) Joe Capelli, l’arcinoto compagno di missione di Nathan Hale costretto ad ucciderlo e per tale motivo allontanato dalla Resistenza. La storia si dipana quindi su una serie di location differenti, ognuna ben caratterizzata ed in modo da far comprendere la devastazione e la miseria a cui si è arrivati, dove apparentemente può anche esserci calma piatta ma pronte a riempirsi di nemici da affrontare per proseguire il cammino. Joe è ormai un guerriero solitario trascinato sostanzialmente dalla disperazione piuttosto che dalla mera convinzione di riuscire sostanzialmente a far cadere l’avanzata Chimera, però durante l’avventura si troverà al suo fianco altri sopravvissuti pronti a dargli una mano per raggiungere obiettivi comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto dobbiamo dire funziona abbastanza bene, la storia si dipana in maniera coinvolgente, in un susseguirsi di sequenze che portano il giocatore ad andare avanti per vedere come và a finire. Potremmo dire anche di un miglioramento non di poco sotto il profilo della narrazione della trama, orbene se qualcosa può essere obiettabile, sotto questo profilo, bisogna dire come gli ultimi stage non sembrano alcune volte come quelli che si avvicinano alla fine del gioco ed anzi il finale lascia un po’ l’amaro in bocca per non chiarire alcuni aspetti della serie o quanto meno per non aver reso il momento epico.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Scendiamo sul campo di battaglia</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I fan della serie sicuramente si troveranno con un sistema di controlli decisamente familiare nonché con una impostazione degli scontri che segue degnamente i precedenti capitoli della serie. Ebbene Resistance 3 propone ancora, sottolineiamo si tratta di una cosa positiva, una struttura basata su combattimenti con ondate di nemici in spazi talvolta anche molto stretti  alternati a quelli in cui vi è uno spazio immenso, con veri e propri colossi giganteschi o normali e piccoli (antipatici) nemici, con un sempre vastissimo arsenale di armi a nostra completa disposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Spesso e volentieri gli scontri con i nemici riescono a regalare un gran senso di soddisfazione, soprattutto se giocato a difficoltà più elevata fin dall’inizio dato che così facendo capiterà di incappare in delle dipartite premature, soprattutto per la grande novità introdotta nella mancanza di rigenerazione automatica della salute come avviene negli altri sparatutto moderni. Orbene inteso, non che con le nostre care linee di vita dovremo affrontare tutto il gioco bensì sarà necessario trovare appositi kit medici per curarci, un po’ come avveniva all’epoca dei Tomb Raider dove il buon caro med-kit ci salvava la pelle, sebbene questi non sia trasportabili ed il ripristino delle linee salute avviene automaticamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignright" src="http://www.playstationlife.it/gallery/resistance3/Resistance3 - 6.jpg" alt="Resistance3 - 6" width="300" />Per affrontare degnamente la minaccia chimera durante l’impresa il nostro arsenale andrà aumentando fino a raggiungere un totale di ben 12 diverse armi tra cui scegliere. Ognuna inoltre possiede un fuoco secondario speciale con effetti diversi ed in grado di rendere così l’azione decisamente diversa; questo si trasforma in divertimento assicurato, vedere schiattare il nemico in tanti modi diversi o sperimentare nuovi approcci per superare le orde di nemici dà soddisfazione e sicuramente durante la campagna ognuno si sarà dilettato nel provare tutte le possibilità offerte come ad esempio scudi, onde ghiacciate e colpi traccianti, tanto per citarne alcuni. Per di più proseguendo con le uccisioni, quindi con l’utilizzo dell’arma, questa accumulerà esperienza fino ad automaticamente salire di livello, fino al terzo livello, acquisendo prestazioni migliori e caratteristiche speciali.</p>
<p style="text-align: justify;">Da tutto ciò scaturisce una grande libertà nel come affrontare i conflitti con i Chimera in grado di affrontarci per bene e non in maniera sterile, come ad esempio capita restando accovacciati dietro ad un riparo con i nemici pronti a stanarci o tenderci un agguato. Ed eccoci quindi arrivare a parlare anche dei nostri antagonisti alieni, questi sono di svariato numero e tipologia, tutti dotati di intelligenza artificiale piuttosto buona e diversificata in base alle caratteristiche proprie del tipo. Così, per approfondire alcuni dei tanti nemici presenti nel gioco, un Assaltatore sfrutterà la possibilità di volare per spostarsi nei posti migliori per colpire, come un tetto o dietro di noi, un Errante punterà sulla potenza di fuoco e lo scudo, un normale Chimera invece tenterà lo scontro a fuoco diretto. Potremmo continuare a spiegare le più strategie di proprietà di ogni nemico ma lasciamo eventualmente a voi scoprirle per non rovinarvi il gusto.</p>
<p style="text-align: justify;">L’intelligenza artificiale ha subito quindi una notevole attenzione da parte dei ragazzi di Insomniac, combattere nel gioco è piuttosto impegnativo dall’inizio alla fine a media difficoltà, ovviamente rigiocando il titolo con le armi potenziate al massimo fa diminuire il livello di sfida ma si sopperisce con la sicura prova della modalità Sovraumana (la molto difficile per intenderci).</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Audio &amp; Video</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo la nostra analisi dal versante grafico, sotto questo punto il gioco dei ragazzi di Insomniac Games è di ottimo livello ma possiamo dire come in certi frangenti non tocca picchi di eccellenza raggiunti da altre produzioni o altre esclusive Playstation 3. Dobbiamo sottolineare come in sostanza arriviamo a questa conclusione perché l’impatto grafico generale lascia piuttosto soddisfatti. Ottima la resa complessiva con ambienti ben caratterizzati e definiti però in alcuni frangenti si può notare come in realtà la definizione delle texture non è altissima ed anche altri fattori sembrano far scendere il livello qualitativo generale in contrapposizione altri momenti di gioco. A sopperire un po’ questa mancanza interviene un sistema di effetti speciali di rilievo come ad esempio il freddo o il caldo in grado di “appannarci” la visione nonché l’illuminazione ad hoc di alcuni ambienti come quelli all’interno di alcune strutture chimera. Comunque gli ambienti grandi son quelli che fan apparire meno il problema dato che ci si ritrova più facilmente a girovagare piuttosto che a soffermarci su spazi stretti, ad ogni modo anche gli ultimi livelli ben definiti. Le animazioni e le strutture poligonali dei personaggi sono nella media quindi buone ma forse son proprio queste a non fare il salto verso la vetta, i chimera strapazzano al suolo e sono come corpi morti quindi colpendoli si potrà notare come si muovono. Infine segnaliamo la presenza al supporto per la visualizzazione 3D che per i dotati di apposito TV sarà cosa ben gradita</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso è il turno del comparto audio, questo si pone davvero bene già solamente per il totale doppiaggio in lingua italiana che non ci stancheremo mai di apprezzare e sottolineare con grande importanza, per di più se di qualità come in questo caso con voci all’altezza dell’occasione. Ovviamente la bontà non è limitata a questo, possiamo anche annoverare un ottimo comparto di musiche azzeccate e non troppo invasive per tutta la durata della campagna; inoltre gli effetti ed i suoni di armi o esplosioni sono stati ben campionati ed inseriti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Resistenza in compagnia</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">La nuova produzione di casa Insomniac propone un corposo reparto multigiocatore, torna inoltre la modalità cooperativa seppur con alcune differenze rispetto al passato. Chi ha, infatti, giocato con il precedente capitolo della serie ricorderà come quest’ultima era sostanzialmente ben diversa dalla campagna principale del gioco. Questa volta si cambia per andare su qualcosa di un po’ più classico ovvero una co-op basata sulla campagna di gioco principale da poter giocare in compagnia di un amico tanto il locale tramite split-screen quanto collegati online. Per giocare online bisogna procedere ad inviare un invito all’amico con cui cimentarsi nella co-op mentre in split screen basterà fare il login con un altro utente sulla PS3. In questo caso ovviamente potrete scegliere la difficoltà però pensate bene che in due il tutto potrebbe risultarvi fin troppo semplice perché il numero di nemici sarà identico a quello affrontato durante la campagna singolo giocatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il versante multiplayer online il team di sviluppo ha preso la decisione di ridurre da 60 partecipanti contemporanei proposti in Resistance 2 ad una partita limitata a solamente 16 giocatori con mappe specificatamente sviluppate per favorire gli scontri, questo ovviamente in maniera differente rispetto alle enormi mappe del passato che dovevano ospitare un numero elevato di player. Nonostante ciò il tutto risulta però molto buono e funzionante consentendo di far raggiungere vette mai toccate dal gioco in questo versante, prova forse di una maggiore maturità sviluppata dopo i primi titoli rilasciati ed in grado di farsi apprezzare anche dai chi ha sempre incoronato altre serie come il top del genere.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo si deve all’introduzione di medaglie, mostrine, livelli, classi ed equipaggiamenti impostati in maniera più tradizionale su mappe originali. Accanto a ciò sono poi inseriti ad hoc alcune caratteristiche tipiche della serie Resistance, possiamo quindi trovare salendo di livello la possibilità di usare gli scudi energetici (nonché del fuoco secondario), utilizzare rilevatori di avversari, di ologrammi per ingannare i nemici o la possibilità di lasciare assaltatori alla propria morte per vendicarsi della dipartita. Insomma tanta carne al fuoco per chi volesse dedicarsi a questo versante.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.playstationlife.it/gallery/resistance3/Resistance 3 - Mappe Multiplayer 4.jpg" alt="Resistance 3 - Mappe Multiplayer 4" width="590" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Conclusione</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Resistance 3 si rivela solido sotto ogni punto di vista e dato che probabilmente sarà anche l’ultimo capitolo della serie non si può non rimanere soddisfatti per il livello raggiunto in ogni versante, probabilmente il vero aspetto deludente potrebbe paradossalmente essere il finale del gioco (non commentiamo troppo per evitare di anticiparvi maggiori dettagli…).Il tutto è ben caratterizzato e la scelta di impostare tutto su un viaggio si rileva una scelta vincente, l’atmosfera conseguente dalle diverse ambientazioni riesce a rendere l’azione sempre ben varia e meno ripetitiva anche perché costringe spesso il giocatore ad usare differenti strategie e differenti armi per proseguire la storia. Sotto il versante del comparto tecnico dispiace non vedere su schermo la qualità portata da altri grandi giochi dello stesso livello d’importanza della serie Resistance o esclusive Playstation 3, la definizione appare alcune volte non all’altezza ma sopperisce sicuramente il design generale. A completare vi è anche un versante multiplayer in grado di dare soddisfazioni e vicino agli altri grandi titoli shooter disponibili sul mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">In definitiva Resistance 3 non può mancare nella propria selezione di titoli se già si son apprezzati i precedenti capitoli della serie; i fan rimarranno sicuramente soddisfatti dal gioco e con questo finale (che chiude la serie) anche speranzosi in ripensamenti e l’arrivo di altri capitoli…</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>La nostra valutazione<br />
Grafica: ********&frac12;~ (8.5/10)<br />
Sonoro: *********~ (9.0/10)<br />
Longevità: *********~ (9.0/10)<br />
Giocabilità: *********~ (9.0/10)<br />
Valutazione complessiva: *********~ (9.0/10)</strong></p>
<table style="text-align: justify; width: 482px; height: 138px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td><strong>Contro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Ottima IA</td>
<td>Finale discutibile</td>
</tr>
<tr>
<td>Level Design</td>
<td>Extra legati ai trofei</td>
</tr>
<tr>
<td>Sonoro e doppiaggio ottimi</td>
<td>Qualche soluzione grafica</td>
</tr>
<tr>
<td>Arsenale vasto</td>
<td> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
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