Le Iene

image


          Titolo: Reservoir Dogs (Le iene)
          Produttore: Volatile Games/SCi Ent. Group
          Piattaforma: PS2
          Supporto: DVD x 1
          Distributore: Eidos Interactive/Volatile Games
          Età: 16+
          Genere: Action/avventura
          Audio: Inglese
          Sottotitoli: Italiano
          Giocatori: 1

Finalmente, dopo tante trasposizioni cinematografiche, arriva su PS2 il capolavoro cinematografico che ha consacrato Quentin Tarantino al grande pubblico. Per quelli di noi che si sono innamorati dello psicopatico Mr. Blonde, dello scapestrato Mr. Pink, dello sfortunato Mr. Blue e di tutta la scalcinata banda di rapinatori protagonisti dell’istant movie, c’è ora la possibilità di rivivere la loro avventura e ripercorrere tutti gli eventi che hanno portato all’inverosimile casino raccontato nel film.

Per la cronaca, e per quei pochi che non hanno avuto il piacere di gustarsi questo piccolo capolavoro, il film è tutto ambientato in un magazzino e racconta di un gruppo di rapinatori messi insieme da un certo Joe, ai quali vengono assegnati dei nomignoli di fantasia per mantenerne l’anonimato, e del loro colpo in una gioielleria. Tra questi c’è Mr. Orange, interpretato da Tim Roth, un poliziotto infiltrato con lo scopo di far saltare la rapina ed arrestare i criminali.
Durante la rapina qualcosa va storto ed il colpo diventa una carneficina, i membri superstiti si incontrano nel loro magazzino e qui inizia una serie di deliranti discussioni, minacce, torture e litigi che culminano in una nevrotica spirale di violenza finale.
Il gioco, a differenza del film, ci racconta tutto ciò che è successo durante la rapina (intervallato da parti originali del film trasposte in CG), e le avventure in solitario di Mr. White, Mr. Pink, Blonde e così via.

Il gioco è articolato in missioni, di due tipologie: missioni action, nelle quali dovremo avanzare nel livello facendo attenzione a tutti gli sbirri e le guardie che ostacoleranno le vie di fuga, e missioni di guida, nelle quali dovremo andare dal punto A al punto B in un certo lasso di tempo o senza subire danni eccessivi, sempre tallonati dalle auto della polizia.
Le missioni di guida sono molto semplici anche per quelli che come me hanno qualche difficoltà sulle prove di velocità.

La parte notevole è quella riservata alle missioni action, che combinano elementi stealth a quelli dello sparatutto in terza persona. Le missioni di questo tipo si basano essenzialmente sull’attraversamento di una determinata zona, allo scopo di fuggire, di solito cercando di evitare tutti gli sbirri presenti. La logica del gioco è quella di evitare gli spargimenti di sangue facendosi scudo di ostaggi, in modo da poter ricattare e comandare a piacimento tutti gli agenti e i civili nella zona. Il voto della missione oscilla tra Maniaco omicida e Professionista, a seconda della quantità di sangue sparso. Durante queste missioni infatti è essenziale l'utilizzo degli ostaggi come scudo per la fuga: trattenendo un ostaggio riuscirete ad indurre i poliziotti a gettare le armi e lasciarvi via libera, facendo attenzione però a non dargli le spalle per troppo tempo, altrimenti recupereranno le loro armi e inizieranno a spararvi alle spalle. L'avanzare utilizzando questi stratagemmi caricherà il vostro indicatore di adrenalina, che una volta pieno vi permetterà di eseguire un'esecuzione in bullet time di un nemico.
Aspetto esilarante ancora sono le esecuzioni degli ostaggi, una volta che vi siete stancati di loro potrete farli fuori; ogni personaggio ha una modalità diversa, dal taglio dell'orecchio a quello del pollice e così via…

La grafica è interessante e scorrevole anche se spesso scarna di particolari, mancano comunque salti ed effetti di aliasing e questo rende il risultato complessivo molto fluido e lineare. Una piccola pecca, la scarsa somiglianza di molti personaggi alle loro controparti reali: fatta eccezione per Mr. Blonde, Blue ha veramente poco di Tarantino e Pink non somiglia nemmeno lontanamente a Steve Buscami; questo riflette in definitiva una scarsa attenzione alle animazioni facciali.
Ottima la selezione musicale, che ricalca quella originale del film, con canzoni melodiche e la miglior selezione di blues e jazz anni 60.

Sotto l'aspetto della giocabilità, il gioco è similare a molti altri del genere, con la combinazione delle due levette analogiche (sinistra per i movimenti del personaggio, destra per le inquadrature). Le inquadrature ruotano intorno al mirino del personaggio, dotato anche di un puntamento automatico, utilissimo per disarmare le guardie quando minacciate un ostaggio. Il gameplay si basa soprattutto sull'utilizzo dei tasti L (mirini) ed R (per le azioni). Un difetto importante è la mancanza di una mappa della zona, con l'indicazione della posizione dei personaggi. Vi troverete spesso a muovervi alla cieca, e nonostante la reattività della telecamera non vi sarà possibile capire se e quanti nemici vi stanno arrivando alle spalle, se non attraverso le loro voci ed i sottotitoli.

Non posso infine notare la scarsa longevità del gioco. Le missioni sono poche e a volte si ha la sensazione di troppa ripetitività, e nonostante vi sia la possibilità di rigiocarle per migliorare il vostro punteggio e la ricerca dei bonus, vista anche la scorrevolezza sono comunque in numero troppo esiguo per rendere il gioco totalmente apprezzabile.

In definitiva, non siamo sicuramente di fronte ad un capolavoro del genere al quale assegnare il massimo voto. Ma se come me vi siete fan sfegatati di Michael Madsen nei panni di Mr. Blonde e avete apprezzato anche Dal tramonto all'alba, questo gioco rappresenta un must.

La nostra valutazione
Audio: 9
Grafica: 8
Sonoro: 8
Giocabilità: 8
Longevità: 7

Totale 7,5

Pro: Alta giocabilità

Contro: Storyline breve

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks